Apple: crisi economica e nuovo iPhone pesano sugli utili

25 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – I risultati di Apple deludono le attese degli analisti. La crisi in Europa, il rallentamento economico globale e una minore domanda da parte dei consumatori (in attesa del nuovo modello di iPhone), sarebbero tra le cause del calo degli utili.

Il titolo Apple termina la giornata con -0,48% a $600,92. Ribasso più forte nel Dopoborsa, -5,51% a $567,80.

Un chiaro segnale di come anche un marchio tanto affermato e di successo, quale appunto Apple, soffra dei problemi in corso nel sistema economico globale. La negatività si ripercuote principalmente negli altri titoli nel settore hi-tech.

Da aprile a giugno venduti 26 milioni di iPhone, meno dei 28-29 milioni attesi, che già tenevano conto delle minori vendite a causa delle attese per il nuovo iPhone 5. Un calo netto se si pensa che nel primo trimestre 2012 le vendite avevano raggiunto 35,1 milioni.

Vendite di iPad, che conta per circa la metà del mercato globale di tablet, sui 17 milioni, oltre le attese.

Nel terzo trimestre fiscale il fatturato ha raggiunto $35 miliardi, meno dei $37,22 miliardi attesi. Reddito netto pari a $8,8 miliardi, o $9,32 per azione, contro $7,3 miliardi e $7,79 rispettivamente lo scorso anno.

Per il periodo luglio – settembre le stime di Apple sono $7,65 per azione, su un fatturato di $34 miliardi, meno delle attese degli analisti per $10,23 per azione, su fatturato $38,03.