ANTEPRIMA SUI MERCATI: TRA PRESE DI BENEFICIO…

10 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Tra prese di beneficio e pull-back

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1991 (- 1,63 %), riportandosi sul supporto a quota 1990. Come anticipato negli ultimi report, l’indice sembra avere definitivamente archiviato la correzione iniziata a fine gennaio, avviando un rally che ha come primo obiettivo la resistenza a 2050. Il superamento di 2050 fornirebbe un segnale rialzista convincente anche per le prossime settimane, per un nuovo test dei massimi a 2150/55, oltre cui si avrebbe un chiaro segnale di ripresa del trend rialzista per i prossimi mesi (primo obiettivo l’area critica di resistenza a 2200/50). Per le prossime sedute, tuttavia, appare probabile una pausa correttiva, dovuta a prese di beneficio, che potrebbe condurre al test dell’area di supporto a 1960/75, con estensione a 1940, dove dovrebbero riprendere gli acquisti. La tenuta di tale supporto (probabile) è importante per mantenere un’impostazione rialzista per le prossime settimane. Il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 rimane intatto, con possibile obiettivo 2500 (settembre 2004?). Le posizioni lunghe sono state incrementate su correzioni in area 2008-2010.

Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10368 (- 0,61 %). L’indice ha recentemente superato la resistenza a 10300, confermando così i segnali positivi evidenziati nei report precedenti e fornendo un segnale di esaurimento del movimento correttivo. Un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe però soltanto col superamento di 10550 e quindi di 10750, con obiettivo la soglia psicologica ad 11000 e quindi la resistenza chiave a 11400. Una perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 10200, ma un segnale di debolezza verrebbe solo al di sotto di quota 10000 (poco probabile), per un nuovo test del forte supporto in area 9850/920, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Anche se il rimbalzo in atto dovesse fallire (poco probabile), una successiva reazione del mercato tra 9500 e 9650 rimane molto probabile. Un chiaro segnale ribassista per le prossime settimane verrebbe solamente dalla rottura di 9500 (improbabile). L’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con possibile obiettivo 12000/500 (sopra il max storico a 11750, settembre 2004?). Le posizioni sono state incrementate su correzioni in area 10353/375.

Seduta negativa per lo S&P’s 500, che chiude sui minimi a 1131 (- 0,95 %). Il recente superamento della resistenza in area 1120/35 ha fornito un primo segnale di probabile esaurimento della fase correttiva, che deve però ancora essere confermato. Per le prossime sedute, una perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 1115, mentre un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe al di sotto di 1095/1105 (poco probabile), che porterebbe l’indice ad un nuovo test del forte supporto a 1085. La rottura di tale supporto (improbabile) provocherebbe la prosecuzione della discesa verso il supporto in area 1045/60, con estensioni verso il supporto critico in area 1020/30, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La tenuta di 1115 dovrebbe consentire un prossimo test dei massimi in area 1155/60, con una buona probabilità di superarli e di riprendere il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con primo obiettivo la resistenza critica in area 1175-1200. L’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con possibile obiettivo 1325 (settembre 2004?). È possibile incrementare su correzioni in area 1125/35 (ieri è stato toccato un minimo a 1131).

Seduta moderatamente negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2787 (- 0,46 %). L’indice sta consolidando al di sopra dell’importante supporto a 2775, confermando i buoni segnali evidenziati nei report precedenti. Il rally in atto ha come primo obiettivo la forte resistenza in area 2830/55, il cui superamento fornirebbe un valido segnale rialzista anche per le prossime settimane. Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 2735/75, ma un primo segnale di rinnovata debolezza si avrebbe soltanto su discese al di sotto di 2660/80 (poco probabile), con obiettivo l’area critica di supporto 2600/40, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Per le prossime settimane/mesi, il quadro tecnico diventerebbe ribassista soltanto su discese al di sotto di 2600/40 (improbabile). Il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 non fornisce ancora segnali di inversioni di tendenza. L’impostazione per i prossimi mesi rimane quindi positiva, con possibile obiettivo 3200-3400 (settembre 2004?). Un segnale di ripresa della salita per i prossimi mesi si avrebbe col superamento della forte resistenza in area 2950/65. È possibile incrementare su correzioni in area 2765/95 (min. di ieri: 2783).

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