ANTEPRIMA SUI MERCATI: TEST…CORREZIONE

6 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Giovedì, 6 settembre 2007

TEST DELLE RESISTENZE, CORREZIONE

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2606 (- 0,92%).
Da inizio anno l’indice è salito al test di 2470-2500, per poi correggere velocemente verso 2270-2300. A metà marzo è ripresa la salita, che ha portato l’indice al test della resistenza a 2700 (max 2725 il 19 luglio). È quindi iniziata una correzione improvvisa e violenta a testare il supporto chiave in area 2395-2430, con un minimo a 2387 il 16 agosto dove è iniziata un’inversione a “V”.
Per le prossime sedute: l’indice si è portato al test della forte resistenza in area 2610/35, il cui superamento fornirebbe un segnale rialzista con obiettivo i massimi in area 2700/25. Nell’immediato sono possibili ritracciamenti verso 2540/50, ma un segnale negativo si avrebbe solo su discese sotto 2500 (poco probabile), per un nuovo test dei minimi. Prima di una ripresa stabile del trend rialzista dominante appare necessaria una lunga fase di assestamento e riaccumulazione.
Volatilità implicita. Vxn: 27,16, in risalita, tensioni sopra 28.

Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 13306 (- 1,07%).
Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750, a fine febbraio-inizio marzo si è verificato un brusco movimento correttivo verso il supporto a 11980. L’indice si è poi portato al test della resistenza a 14000 (max 14022 il 17 luglio). È quindi iniziata una correzione improvvisa e violenta a testare il supporto chiave in area 12500/750, con un minimo a 12518 il 16 agosto dove è iniziata un’inversione a “V”.
Per le prossime sedute: l’indice si è portato al test della forte resistenza a 13500, il cui superamento fornirebbe un segnale rialzista con obiettivo 13700 e quindi i massimi a 14000. Nell’immediato sono possibili ritracciamenti verso 13150, ma un segnale negativo si avrebbe solo su discese sotto 13000/050 (poco probabile), per un nuovo test dei minimi. Mantenere gli acquisti speculativi effettuati a 13450 (s/l chiusure sotto 13150).

Seduta negativa per l’S&P’s 500, che chiude a 1472 (-1,15).
Dopo il test del massimo storico del 24 marzo 2000 a 1553 effettuato il 16 luglio (nuovo massimo 1555,90), è iniziata una correzione improvvisa e violenta a testare il supporto chiave in area 1360/85, con un minimo a 1371 il 16 agosto, dove è iniziata un’inversione a “V”.
Per le prossime sedute: l’indice si è avvicinato alla forte resistenza in area 1505/15, il cui superamento fornirebbe un segnale rialzista con obiettivo il massimo storico a 1556. Nell’immediato sono possibili ritracciamenti verso 1450, ma un segnale negativo si avrebbe solo su discese sotto 1430 (poco probabile), per un nuovo test dei minimi. Mantenere gli acquisti speculativi effettuati a 1465 (s/l chiusure sotto 1450).
Volatilità implicita. Vix: 27,15, in risalita. Tensioni sopra 30.

Seduta negativa per il DJEuroStoxx50, che chiude a 4235 (-2,06%).
Il rally iniziato a metà marzo ha portato l’indice al test della resistenza in area 4560/75, sotto cui le quotazioni hanno consolidato da inizio giugno alla fine di luglio (max 4573 il 20 giugno). L’incapacità di superare i massimi dell’anno in area 4560/75 ha provocato un’improvvisa e forte correzione, con un minimo a 4029 il 17 agosto dove è iniziato un forte rimbalzo.
Per le prossime sedute: l’indice si è portato al test della forte resistenza in area 4325/70, il cui superamento fornirebbe un segnale rialzista con obiettivo i massimi dell’anno in area 4560/75. Nell’immediato è probabile un consolidamento sopra 4200/50. Un segnale negativo si avrebbe solo su discese sotto 4100/35 (poco probabile), per un nuovo test dei minimi (al di sotto, improbabile, supporto chiave a 3900).

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