ANTEPRIMA SUI MERCATI: SI TORNA…

2 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

SI TORNA AL TEST DELLE RESISTENZE

Seduta molto positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2315 (+ 1,46 %). L’indice prosegue la sua fase laterale di congestione/accumulazione in essere da inizio anno. Un segnale rialzista si avrebbe solo col superamento confermato della resistenza a 2330 (marginalmente superata ieri) che innescherebbe una salita in accelerazione verso 2400 e quindi la resistenza chiave a 2500. Per mantenere una buona impostazione l’indice deve comunque mantenersi sopra 2265. Un segnale di ripresa del movimento correttivo si avrebbe invece con la rottura del forte supporto in area 2240/50 (ripetutamente testato), con obiettivo il forte supporto in area 2200/15: sotto tali livelli l’obiettivo è l’area 2145/70 e quindi il supporto critico in area 2090-2105. Un segnale negativo, per i mesi a venire, si avrebbe però solo dalla rottura di tale supporto (assai improbabile).
Volatilità. Vxn 15,49, dopo il balzo della volatilità sopra la forte resistenza in area 16,50-17 (max 20,59) il Vxn è ridisceso verso 15, fornendo un valido segnale distensivo. Il recente rimbalzo su tale livello, tuttavia, mantiene un quadro di allerta, anche se nuove tensioni si avrebbero solo sopra 17,00/60. Resistenza critica in area 22,50-23.
Possibili incrementi su correzioni in area 2185-2215; 2135/65; 2090-2120.

Seduta positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 11054 (+ 0,55 %). Dopo un movimento laterale nell’intervallo tra 10700 e 10950-11050, l’indice è recentemente fuoriuscito dalla parte alta della banda, completando una figura detta “diamante”. Eventuali correzioni dovrebbero rimanere sopra 10850/950 per mantenere un’impostazione tonica e consentire la ripresa del movimento rialzista dominante, con primo obiettivo 11400 e quindi il massimo storico a 11750 (sono possibili nuovi massimi nel 2006). Debolezza solo sotto 10850/950 con obiettivo 10700, la cui rottura porterebbe l’indice a testare il supporto importante a 10400. Un chiaro segnale di debolezza, per le prossime settimane, si avrebbe soltanto con la perforazione di tale livello (improbabile).
Possibili incrementi su correzioni in area 10875-10925; 10650/750 e quindi in area 10450/550.

Seduta positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1291 (+ 0,83 %). Nelle ultime settimane l’indice si è trovato in una situazione di stallo, tra 1245 e 1285/95. Il trend di fondo rimane comunque positivo: col superamento di 1285/95 (in fase di test) l’indice punterebbe alla resistenza chiave in area 1315/25, grande obiettivo del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 (non si esclude un superamento nel corso del 2006). Perdita di spinta sotto 1265/75, ma un segnale di debolezza si avrebbe solo con la rottura di 1245, che provocherebbe una discesa verso 1200/20 ed estensioni verso 1180, dove dovrebbero comunque ritornare gli acquisti.
Volatilità. Vix 11,54, dopo il balzo della volatilità sopra la forte resistenza in area 13,50-14 (max 14,56) l’indice ha iniziato a consolidare fra 11,00 e 12,50, fornendo una segnale distensivo. Nuove tensioni, moderate, solo sopra 12,50. Forte resistenza in area 14,00/50.
Possibili incrementi su correzioni in area 1240/50; 1200/10 e quindi in area 1160/70.

Seduta positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3806 (+ 0,84 %). Nelle ultime sedute, l’indice ha perfettamente raggiunto l’obiettivo indicato, ovvero la resistenza chiave in area 3800/50, toccando un massimo a 3841. Tale area rappresenta un forte ostacolo alla prosecuzione della salita nei prossimi mesi. Un segnale chiaro di perdita di spinta si avrebbe sotto 3670, ma un forte segnale di debolezza solo su ritorni al di sotto di 3575-3600: ciò innescherebbe la probabile rottura di 3500 ed una prosecuzione della discesa verso il supporto in area 3440/60. Un segnale maggiormente negativo si avrebbe però solo sotto tali livelli (poco probabile), con obiettivo il valido supporto in area 3370/90 (ext 3300). Un segnale ribassista, per i prossimi mesi, verrebbe soltanto dalla rottura di 3300 (assai improbabile).
Alleggerire ancora su rimbalzi in area 3800/25 oppure su discese sotto 3745. Incrementi su correzioni in area 3660/90; 3560/90; 3500/30; 3450/80; 3370-3400.

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