ANTEPRIMA SUI MERCATI: SEGNALI DISTENSIVI SUL…

21 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

SEGNALI DISTENSIVI SUL FRONTE VOLATILITA’

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2408 (+0,58%). Dai minimi in area 2000/20 di metà luglio l’indice è salito del 25%, superando i precedenti massimi del 20 aprile 2006 in area 2360/75 ed arrestandosi sulla resistenza chiave a 2500, che rappresenta il grande obiettivo del movimento primario rialzista in essere dalla primavera 2003 (max 2531). Dopo una prima discesa a 2340 ed un rimbalzo a 2405, è partita una seconda gamba ribassista, che si è spinta verso l’obiettivo in area 2270-2300 (min 2332). Il riconoscimento del supporto ed il rimbalzo verso 2405 tolgono pressione ribassista (importante ora la tenuta di 2365): un consolidamento sopra tale livello fornirebbe un segnale di stabilizzazione, anche se solo il superamento di 2435 consentirebbe di archiviare il movimento correttivo in essere dal 26 febbraio. Il trend primario rimane rialzista, ma saranno necessarie parecchie settimane di riaccumulazione.
Volatilità. Vxn 17,60: la discesa sotto 18,50 fornisce un valido segnale distensivo; importante ora un assestamento sotto 20,00/60. Prima resistenza forte a 22. Tensioni sopra 23,00/70, molto forti sopra 25,30.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 2300/30.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12288 (+0,51%). Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750 (max 12796, 1000 punti sopra il precedente massimo storico del 14.01.2000 a 11750), è iniziato un brusco movimento correttivo, con un minimo a 12039 seguito da un rimbalzo a 12350 e da una seconda gamba ribassista verso 11940. Il rimbalzo in atto toglie pressione ribassista ma un segnale di assestamento chiaro si avrebbe solo su chiusure sopra 12350. Un nuovo segnale di debolezza si avrebbe con la rottura di 12050, ma una conferma si avrebbe solo su chiusure sotto al supporto critico a 11980, la cui rottura potrebbe portare l’indice al test del supporto critico in area 11670/750, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Il trend primario rimane rialzista, ma saranno necessarie parecchie settimane di riaccumulazione.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 11700/800.

Seduta moderatamente positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1411 (+0,63%). Dopo avere superato i massimi di inizio maggio a 1325 l’indice ha proseguito nella salita fino al test della resistenza critica in area 1440/50 (max 1462), per poi subire un brusco movimento correttivo a 1375 seguito da un rimbalzo a 1410 e da una seconda gamba ribassista verso 1364. Il rimbalzo in atto fornisce un segnale distensivo, anche se una conferma si avrebbe solo col superamento della resistenza in area 1410/30. Un segnale di ripresa delle vendite si avrebbe solo sotto 1375/85, che potrebbe spingere l’indice al test del supporto critico in area 1325/45, dove dovrebbero comunque riprendere gli acquisti. Il trend primario rimane rialzista, ma saranno necessarie parecchie settimane di riaccumulazione.
Volatilità. Vix: 13,27, la discesa sotto 14,50 fornisce un forte segnale distensivo. Importante ora un consolidamento sotto 16,00/80. Tensioni sopra 18,00/60, molto forti sopra 19,60-21,50.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 1340/50.

Seduta moderatamente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4080 (+0,62%). Dopo avere superato i picchi del 2006 a 3900 l’indice ha raggiunto l’obiettivo in area 4300/50 (max 4278), per poi iniziare un brusco movimento correttivo con una prima discesa verso il supporto critico a 3900 (min 3924) seguita da un rimbalzo a 4115 e da una seconda gamba ribassista verso 3900 (min 3906). Il rimbalzo oltre 4050 toglie pressione ribassista, ma un segnale chiaro di esaurimento della correzione si avrebbe solo su risalite sopra 4100/50. Rinnovata debolezza sotto 3980, ma un segnale di ripresa delle vendite si avrebbe solo sotto 3900, con possibili discese a 3800 (ext verso 3700, dove dovrebbero comunque riprendere gli acquisti). Il trend primario rimane rialzista, ma saranno necessarie parecchie settimane di riaccumulazione.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 3895-3935.

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