Anteprima sui mercati: Rimbalzo tecnico ….

25 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

RIMBALZO TECNICO IN CORSO
raggiunti gli obiettivi, si denota una perdita di spinta

A cura di Romano De Bortoli

Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1837 (- 0,10 %), dopo aver toccato un massimo a 1850. L’impulso ribassista avviatosi a fine giugno, con il mancato superamento di 2050, ha raggiunto e violato quota 1765 (supporto successivo 1730), dopodiché ha avviato l’atteso rimbalzo tecnico. Per le prossime sedute il rimbalzo tecnico dovrebbe continuare con obiettivo 1860/90. Eventuali estensioni del rimbalzo tecnico non dovrebbero comunque andare al di sopra dell’area di resistenza compresa fra 1940 e 1965. Il tono tornerebbe debole per le prossime sedute in caso di violazione di 1780, al momento prematuro. La violazione del supporto critico in area 1840/65, avvenuto nelle ultime settimane, ha deteriorato il quadro tecnico per i prossimi mesi, allontanando le possibilità di una pronta ripresa del movimento rialzista iniziato a metà marzo 2003 e delineando l’avvio di una possibile fase laterale compresa fra 1600/30 e 1965/2050. Operativamente è opportuno riprendere la strategia di alleggerimento delle posizioni in area 1855/75.

Seduta lievemente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 10099 (+ 0,25 %), dopo aver toccato un massimo a 10147. Il recente rimbalzo tecnico che ha raggiunto l’obiettivo in area 10100/200 inizia a denotare una perdita di spinta rialzista che potrebbe preluderne l’esaurimento. Il quadro tecnico dell’indice per le prossime settimane rimane comunque debole con un possibile obiettivo della discesa individuabile nell’area di supporto a 9500-9650. Un chiaro segnale ribassista per le prossime settimane verrebbe quindi solamente dalla rottura di 9500 (poco probabile). Per le prossime settimane, il tono migliorerebbe su risalite al di sopra di 10350 (poco probabile), ma occorrerà il superamento dell’area di resistenza a 10480/10550 per un test dei massimi a 10750. L’impostazione per i prossimi mesi appare laterale, con basse probabilità di una prossima ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal mese di marzo 2003, dopo il fallito rally delle recenti settimane. Operativamente è opportuno alleggerire le posizioni in area 10115/65 (ieri è stato toccato un max a 10147).

Seduta praticamente invariata per l’indice S&P’s 500, che chiude a 1096 (+ 0,05 %), dopo aver toccato un massimo a 1101. L’indice americano sta proseguendo il test in area 1090/100 e, per le prossime sedute, sono si escludono estensioni della salita fino a 1120/30, ma finché le quotazioni si mantengono al di sotto di tali livelli, il quadro tecnico rimane debole, anche se appare improbabile che nuove discese possano spingersi al di sotto di 1020. Il fallito superamento della resistenza in area 1140/45 rende inoltre improbabile che si verifichi una prossima ripresa della salita per un test dei massimi in area 1155/60. Lo scenario per i prossimi mesi potrebbe essere perciò di tipo laterale. Operativamente è opportuno alleggerire le posizioni in area 1095-1105 (ieri è stato toccato un max a 1101).

Seduta leggermente negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2659 (- 0,12 %), dopo aver toccato un massimo a 2674. Fallito il superamento della forte resistenza in area 2835/50, da inizio luglio l’indice è ridisceso velocemente portandosi lievemente al di sotto del supporto critico in area 2600/30: appare necessaria una risalita che riporti le quotazioni al di sopra dell’area di resistenza 2680/2700 per diminuire il rischio di nuove discese, in accelerazione. Il superamento poi della forte area di resistenza a 2750/75, al momento poco probabile, stabilizzerebbe il quadro tecnico per le prossime settimane. Viceversa, la ripresa delle pressioni ribassiste proporrebbe nuove discese con obiettivi 2530 e 2470. L’impostazione per i prossimi mesi appare laterale e con il fallito rally delle ultime settimane e la successiva correzione si sono ridotte sensibilmente le probabilità di una prossima ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal mese di marzo 2003. Operativamente è opportuno alleggerire le posizioni su eventuali salite in area 2670/90 (ieri è stato toccato un max a 2674).

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