ANTEPRIMA SUI MERCATI: RIMANIAMO IN UN CONTEST

12 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

RIMANIAMO IN UN CONTESTO CORRETTIVO

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2572 (-0,05%). Da inizio anno l’indice è salito al test della resistenza chiave in area 2470-2500, per poi subire un veloce movimento correttivo verso l’area di supporto 2270-2300. A metà marzo è ripresa la salita, col test della resistenza in area 2560/95 (marginalmente superata, max 2626), cui ha fatto seguito l’attuale correzione. Per le prossime sedute occorre un rapido ritorno sopra 2570/80 per una stabilizzazione. Nuova perdita di spinta sotto 2540/50, ma un segnale correttivo chiaro si avrebbe solo con la perforazione del forte supporto a 2510. Ciò innescherebbe una discesa verso 2450, con estensioni verso il supporto critico in area 2395-2430, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti.
Mantenere.
Volatilità. Vxn: 16,29; in ridiscesa dopo il balzo a 19,41. Resistenza in area 19,50-20; primo supporto in area 15,90-16,30.

Seduta invariata per il Dow Jones Ind., che chiude ancora a 13425. Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750, a fine febbraio-inizio marzo si è verificato un brusco movimento correttivo verso il supporto a 11980. Il successivo rally ha condotto al test ed al marginale superamento della resistenza a 13600 (max 13690), cui ha fatto seguito la presente correzione. Per le prossime sedute occorre un rapido ritorno sopra 13500/600 per una stabilizzazione. Un segnale correttivo chiaro si avrebbe comunque solo sotto il forte supporto a 13200: ciò innescherebbe un ritracciamento verso 13000 e, sotto tale livello, verso il supporto a 12750, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un segnale di maggior negatività per le settimane a venire si avrebbe solo in caso di discese sotto 12350 (improbabile al momento).
Mantenere.

Seduta leggermente positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1509 (+0,10%). L’indice si è portato nelle ultime settimane in prossimità del massimo storico del 24 marzo 2000 a 1553 (max 1541), dopodiché si è avviata l’attuale correzione. Per le prossime sedute occorre un rapido ritorno sopra 1520 per una stabilizzazione. Un segnale chiaro di debolezza si avrebbe comunque solo al di sotto del supporto a 1490, con possibili ritracciamenti verso 1460 ed estensioni verso 1430. Un segnale di maggior negatività si avrebbe solamente sotto 1430 (improbabile al momento).
Mantenere.
Volatilità. Vix: 14,71; in ridiscesa dopo il balzo a 17,09. Resistenza in area 18,00/60; supporto a 14,00.

Seduta positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4415 (+0,89%). Il rally iniziato a metà marzo ha portato l’indice al test della resistenza in area 4500/50 (max 4562), dopodiché sono prevalse le vendite. Finché si staziona al di sotto di 4480-4500 si permane in un contesto correttivo. Un nuovo segnale di debolezza si avrebbe su chiusure sotto 4370, con possibili discese verso 4270-4300 e quindi 4200, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un segnale ribassista per le settimane a venire si avrebbe solo sotto tale livello, con conferma sotto 4100 (improbabile). Il trend rialzista riprenderebbe col superamento confermato dalla chiusura di 4500 (al momento poco probabile), con obiettivo l’area 4600/50 e quindi, nei mesi a venire, il test della resistenza critica a 4800, dove sono attese forti prese di beneficio.
Mantenere.

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