ANTEPRIMA SUI MERCATI: POSSIBILE PAUSA NEL RALLY

5 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

POSSIBILE PAUSA NEL RALLY

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1952 (+ 0,53 %), dopo aver toccato un massimo a 1966. Dopo il ripiegamento delle quotazioni verso l’area di supporto 1850/65 ed il ritorno degli acquisti in corrispondenza di tali livelli, l’indice ha accumulato la forza sufficiente a superare 1920 ed attaccare la forte resistenza in area 1935/65. In corrispondenza di tale area sono attesi ordini in vendita, anche se non si esclude una successiva ripresa della salita verso 1990-2050. Il mini-rally in atto da metà agosto perderebbe spinta al di sotto di 1910/20, ma si dovrebbe considerare esaurito soltanto su discese al di sotto di 1825/50 (poco probabile). Ciò riporterebbe l’indice al test dei minimi di metà agosto a 1750. Per i prossimi mesi, rimangono ridotte le probabilità di una pronta ripresa del movimento rialzista iniziato a metà marzo 2003; da sottolineare comunque la buona tenuta dell’indice, la cui volatilità rimane decisamente ridotta. Si delinea quindi l’avvio di una possibile ampia fase laterale compresa fra 1730/50 e 1990/2050. Le posizioni lunghe sono state alleggerite in area 1955/65.

Seduta lievemente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 10217 (+ 0,23 %). Dopo il ripiegamento delle quotazioni verso il supporto a 9950 ed il ritorno degli acquisti in corrispondenza di tale livello, l’indice ha accumulato la forza sufficiente per tentare un nuovo test della forte resistenza a 10350. Il test più importante sembra essere però quello di 10200/250, dove transita ora la trendline che contiene il movimento correttivo in essere da marzo 2004. Il rally in atto potrebbe spingersi verso la forte resistenza a 10550, dove dovrebbero esserci ordini in vendita. Per le prossime settimane, il superamento di 10550 porterebbe l’indice al test dei massimi 2004 a 10750. Solo al di sopra di tale livello (al momento prematuro) si avrebbe un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003. Un nuovo segnale di debolezza verrebbe solamente dalla rottura di 9950 (poco probabile), con obiettivo 9800/50 e quindi l’area critica di supporto 9500-9650, dove sono comunque attesi ordini in acquisto. Un chiaro segnale ribassista verrebbe solo dalla rottura di 9500 (improbabile). L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale, con volatilità ridotta. È opportuno alleggerire le posizioni su salite in area 10500/600.

Seduta lievemente positiva per l’indice S&P’s 500, che chiude a 1135 (+ 0,32 %), dopo aver toccato un massimo a 1140. Dopo il ripiegamento delle quotazioni verso il supporto a 1105 ed il ritorno degli acquisti in corrispondenza di tale livello, l’indice ha accumulato la forza sufficiente per tentare un nuovo test della forte resistenza a 1130. In corrispondenza di tale livello transita la trendline che contiene il movimento correttivo in essere da marzo 2004. Una conferma del superamento di 1130, in chiusura, porterebbe l’indice al test di 1145 e quindi dei massimi 2004 a 1155/60. Solo al di sopra di tale resistenza (al momento prematuro) si avrebbe un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003. L’indice perderebbe spinta la di sotto di 1115, ma un segnale di debolezza si avrebbe solo al di sotto di 1105 (poco probabile), con obiettivo il supporto in area 1085/95 e quindi 1045/60, dove sono attesi ordini in acquisto. Un segnale ribassista per i prossimi mesi si avrebbe solo al di sotto del supporto critico in area 1020/30 (improbabile). L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale, con volatilità ridotta. Le posizioni lunghe sono state alleggerite in area 1135/40.

Seduta positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2823 (+ 0,98 %). Dopo il ripiegamento delle quotazioni verso il supporto in area 2690-2715 ed il ritorno degli acquisti in corrispondenza di tale livelli (min 2714), l’indice ha accumulato la forza sufficiente per riprendere la salita. L’indice dovrebbe ora consolidare al di sopra di 2790 e quindi portarsi al test della forte resistenza in area 2835/50. Tale resistenza è particolarmente significativa, perché rappresenta i massimi testati senza successo a fine giugno, all’origine del movimento correttivo esauritosi a metà agosto. Non si esclude tuttavia il superamento di tali livelli ed una prosecuzione della salita verso 2905. La salita perderebbe spinta al di sotto di 2760 ma un segnale di esaurimento del rally in essere dai minimi a 2560 del 16 agosto si avrebbe solo al di sotto di 2690-2715 (poco probabile), con obiettivo 2665, 2600/30 e quindi il supporto critico a 2550, dove sono comunque attesi ordini in acquisto. L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale, con volatilità ridotta. Alleggerire le posizioni su salite in area 2840/50.

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