ANTEPRIMA SUI MERCATI: LE RESISTENZE RESPING…

18 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

LE RESISTENZE RESPINGONO GLI INDICI: CONTINUA LO STALLO

(a cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella)

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 2061 (- 1,25 %), dopo un massimo a 2094. L’indice sta consolidando al di sopra del supporto a 2050, con scarsa direzionalità. La rottura di tale livello (probabilità in aumento) porterebbe l’indice al test del forte supporto a 2020, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. In ogni caso la correzione non dovrebbe spingersi al di sotto del supporto critico in area 1970/90. Un segnale di stabilizzazione si avrebbe sopra 2095, ma per avere un nuovo impulso rialzista rimane necessario il superamento di 2110/25. Esauritosi definitivamente il movimento correttivo in essere, sarà necessaria una fase di consolidamento e riaccumulazione prima che l’indice possa superare 2150 e riprendere il movimento rialzista dominante iniziato a metà marzo 2003, con obiettivo 2200/50, 2330 e quindi la resistenza chiave a 2500, che rimane l’obiettivo 2005 del movimento in essere. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude sui minimi a 10754 (- 0,74 %), dopo un massimo a 10841. Dovrebbe proseguire la fase di stallo, al di sotto della resistenza a 10900, con possibili discese verso 10550/625. Maggiore debolezza sotto tali livelli, ma un segnale ribassista si avrebbe soltanto su discese al di sotto del forte supporto in area 10370/425 (poco probabile), con obiettivo 10300 e quindi 10150/200. È probabile la prosecuzione della fase di riaccumulazione che dovrebbe preludere ad una futura ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 – col superamento di 10900 -, con obiettivo 11000, 11400 e quindi il massimo storico a 11750 del 14.01.2000 (vista anche la particolare composizione dell’indice, possibili nuovi massimi storici nel corso del 2005). Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta negativa per l’indice S&P’s 500, che chiude sui minimi a 1201 (- 0,79 %), dopo un massimo a 1211. Per le prossime sedute dovrebbe proseguire la fase di stallo, al di sotto di 1210/20, con possibili discese verso 1175/85 e possibili estensioni verso il forte supporto a 1160. Un segnale di maggiore debolezza si avrebbe solo sotto tale livello (poco probabile), con obiettivo il supporto critico in area 1130/40, dove dovrebbero comunque riprendere gli acquisti. Appare necessaria la prosecuzione della fase di consolidamento e riaccumulazione prima che l’indice possa riprendere il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo 1220/45 e quindi i picchi in area 1315/25 (obiettivo 2005) del maggio 2001. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta leggermente negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3067 (- 0,07 %). Prosegue il rally iniziato lo scorso agosto, con l’indice stabilmente inserito all’interno del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003. L’indice ha sostanzialmente raggiunto l’obiettivo indicato a 3100, dove sono scattati gli attesi ordini in vendita (massimo 3092). Per le prossime sedute si avrebbe un segnale di perdita di spinta dotto 3045, con possibile correzione verso quota 3000. Le pressioni al rialzo si attenuerebbero solo sotto tale livello, ed una maggiore debolezza si avrebbe solo al di sotto di 2975, con possibili discese a testare il supporto critico a 2915, dove dovrebbero comunque esserci ordini in acquisto. Un segnale più negativo per le prossime settimane si avrebbe soltanto con la rottura del supporto in area 2840/60 (improbabile), con obiettivo il supporto critico in area 2790-2810, dove sono comunque attesi forti acquisti. Per il 2005, possibile obiettivo della salita la resistenza chiave in area 3200/400. Mantenere le posizioni, incrementando su correzioni in area 2970/80.

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