ANTEPRIMA SUI MERCATI: LA CORREZIONE CONTINUA?

10 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

LA CORREZIONE CONTINUA?
SEGNALI DI MODERATE TENSIONI SULLA VOLATILITA’

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 2250 (- 0,78 %). L’indice prosegue la sua fase laterale di congestione in essere da inizio anno. La discesa sotto 2265 indebolisce il quadro tecnico e porta l’indice al test del forte supporto in area 2240/50. La rottura di tale supporto (probabilità in aumento) darebbe un segnale di correzione, con obiettivo il forte supporto in area 2200/15, poi l’area 2145/70 e quindi il supporto critico in area 2090-2105. Un segnale negativo, per i mesi a venire, si avrebbe solo con la rottura di tale supporto (improbabile). Il rischio correttivo diminuirebbe sopra 2290 ma un segnale rialzista si avrebbe solo col superamento della resistenza a 2330 che innescherebbe una salita in accelerazione verso 2400 e quindi la resistenza chiave a 2500.
Volatilità. Vxn 17,79, dopo il balzo della volatilità sopra la forte resistenza in area 16,50-17 (max 20,59) il Vxn è ridisceso verso 15. Il recente rimbalzo su tale livello mantiene un quadro di allerta. Resistenza critica in area 22,50-23. Positività per il Nasdaq solo sotto quota 15.
Possibili incrementi su correzioni in area 2185-2215; 2135/65; 2090-2120.

Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10972 (- 0,30 %). Dopo un movimento laterale nell’intervallo tra 10700 e 10950-11050, l’indice è recentemente fuoriuscito dalla parte alta della banda, per poi perdere spinta. Per mantenere un’impostazione tonica, eventuali correzioni dovrebbero rimanere sopra 10850/950, altrimenti si può scendere a 10700, la cui rottura porterebbe l’indice a testare il supporto importante a 10400. Un chiaro segnale di debolezza, per le prossime settimane, si avrebbe però solo con la perforazione di tale livello (improbabile). Sopra 11150 primo obiettivo 11400 e quindi il massimo storico a 11750 (sono possibili nuovi massimi nel 2006).
Posizioni incrementate in area 10923/925. Possibili ulteriori incrementi su correzioni in area 10650/750 e quindi in area 10450/550.

Seduta negativa per l’S&P’s 500, che chiude sui minimi a 1272 (- 0,49 %). Nelle ultime settimane l’indice si è trovato in una situazione di stallo, tra 1245 e 1285/95. Il trend di fondo rimane positivo: col superamento di 1285/95 l’indice punterebbe alla resistenza chiave in area 1315/25, grande obiettivo del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 (non si esclude un superamento nel corso del 2006). Si nota però una perdita di spinta, confermata sotto 1265/75, anche se un segnale di debolezza si avrebbe solo con la rottura di 1245, che provocherebbe una discesa verso 1200/20 ed estensioni verso 1180, dove dovrebbero comunque ritornare gli acquisti.
Volatilità. Vix 12,68, dopo il balzo della volatilità sopra la forte resistenza in area 13,50-14 (max 14,56) l’indice ha iniziato a consolidare fra 11,00 e 12,50, per poi andare a testare due volte consecutive 13,34 (tweezer-top). Un segnale distensivo si avrebbe su discese sotto 12,00/50. Tensioni sopra 13,35; forte resistenza in area 14,00/50.
Possibili incrementi su correzioni in area 1240/50; 1200/10 e quindi in area 1160/70.

Seduta positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3758 (+ 0,80 %). Nelle ultime sedute, dopo avere raggiunto l’obiettivo indicato – la resistenza chiave in area 3800/50 (max 3841) – l’indice ha perso spinta. Tale area rappresenta un forte ostacolo alla prosecuzione della salita nei prossimi mesi. Per le prossime sedute sono possibili rimbalzi verso 3780-3805, ma permane un rischio di ripresa della correzione: primo segnale in tal senso la rottura di 3730 (in fase di test) e quindi del forte supporto a 3670. Un forte segnale di debolezza si avrebbe però solo su ritorni al di sotto di 3575-3600: ciò innescherebbe la probabile rottura di 3500 ed una prosecuzione della discesa verso il supporto in area 3440/60. Un segnale maggiormente negativo si avrebbe però solo sotto tali livelli (poco probabile), con obiettivo il valido supporto in area 3370/90 (ext 3300). Un segnale ribassista, per i prossimi mesi, verrebbe soltanto dalla rottura di 3300 (assai improbabile).
Posizioni alleggerite sui rimbalzi in area 3800/21. Incrementi su correzioni in area 3660/90; 3560/90; 3500/30; 3450/80; 3370-3400.

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