ANTEPRIMA SUI MERCATI: L’EURUSD SUI MASSIMI…

1 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

L’EURUSD SUI MASSIMI PROLUNGA LA FASE DI STALLO

Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 2097 (- 0,48 %). Dopo avere raggiunto l’obiettivo indicato, ovvero la resistenza critica a 2095, l’indice è ripiegato fino al supporto in area 2050/60 (min 2053), per poi consolidare sopra tale livelli, con volatilità decisamente ridotta. Gli “eccessi” del rally post-elettorale si sono in gran parte scaricati nel tempo, anziché sui prezzi, ma un modesto movimento correttivo rimane ancora possibile: un segnale in tal senso verrebbe dalla perforazione di 2050/60, con obiettivo 2020 ed estensioni (poco probabili) verso il forte supporto a 1970/90. Il rally in essere sarebbe indebolito al di sotto di 1970/90 (improbabile), con obiettivo 1930/50 e quindi il supporto critico in area 1890-1910. Il quadro tecnico si deteriorerebbe solo al di sotto di 1890 (assai improbabile), con obiettivo il supporto in area 1825/50 e quindi i minimi di metà agosto a 1750. Per le prossime settimane/mesi, un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante iniziato a metà marzo 2003 si avrebbe col superamento di 2150/55, con obiettivo 2250, 2330 e quindi la resistenza chiave a 2500. Appare opportuno mantenere le posizioni, incrementando su correzioni in area 2010/30 e quindi in area 1970/90.

Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude sui minimi a 10428 (- 0,46 %). Dopo la discesa di ottobre, che aveva portato l’indice a toccare un minimo a 9708, si è avviata una robusta risalita che ha condotto al superamento della trendline ribassista a 10250, raggiungendo la resistenza a 10550. Per le prossime sedute rimane possibile un ritracciamento verso 10300 e quindi 10150/200, ma il tono rimane positivo con una probabile successiva ripresa della salita oltre 10550, per un test dei massimi 2004 a 10750. Al di sopra di tale livello (probabilità in aumento) si avrebbe un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo 11000, 11400 e quindi il massimo storico a 11750 del 14.01.2000. Perdita di spinta sotto 10150 (poco probabile), con obiettivo 10000, 9850 ed estensioni verso il supporto in area 9650/700. L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale/moderatamente rialzista, con volatilità ridotta. Le posizioni lunghe sono state alleggerite in area 10500/600. Nuove posizioni lunghe possono essere aperte su correzioni in area 10150/200.

Seduta moderatamente negativa per l’indice S&P’s 500, che chiude sui minimi a 1174 (- 0,40 %). Dopo un massimo a 1142 il 6 e 7 ottobre, a ridosso della resistenza a 1145, l’indice ha effettuato una discesa che si è arrestata a 1090. La successiva robusta risalita ha consentito il superamento di 1155/60 e quindi della resistenza a 1170, portando l’indice in prossimità dell’obiettivo indicato, ovvero la resistenza critica a 1200 (max 1188). Per le prossime sedute, rimane possibile un modesto movimento correttivo: una conferma si avrebbe al di sotto di 1160, con possibile obiettivo il supporto in area 1130/40, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Il superamento della resistenza critica a 1200 fornirebbe poi un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere da marzo 2003, con obiettivo 1220/45 e quindi i picchi in area 1315/25 del maggio 2001. Un segnale di maggiore debolezza si avrebbe sotto 1130/40, con obiettivo 1105, la cui rottura (poco probabile) riproporrebbe il test del forte supporto in area 1085/90, la cui tenuta è importante per evitare un deterioramento della situazione. Un segnale ribassista per i prossimi mesi si avrebbe solo al di sotto del supporto critico in area 1020/30 (improbabile). L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale/moderatamente positiva, con volatilità ridotta. Appare opportuno mantenere le posizioni, incrementando su correzioni in area 1135/45.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2876 (- 1,00 %). Dopo avere raggiunto l’obiettivo indicato, ovvero la resistenza a 2905, l’indice ha iniziato una fase di consolidamento all’interno dell’intervallo fra 2860/80 e 2905/30. Un segnale direzionale chiaro si avrebbe solo con la fuoriuscita da tale intervallo. Anche se il trend rimane rialzista, permane la possibilità di un modesto movimento correttivo nelle prossime sedute. Un segnale in tal senso si avrebbe al di sotto di 2860, con possibili discese verso il forte supporto in area 2790-2810. È quindi probabile il ritorno degli acquisti, con una ripresa della salita nelle prossime settimane verso ed oltre i massimi 2004 in area 2950/65 (3200?). Il rally in essere sarebbe compromesso solo al di sotto di 2790 (poco probabile), con obiettivo 2760 e quindi il forte supporto in area 2715/30, la cui tenuta (probabile) è importante per evitare un deterioramento del quadro tecnico. L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale/moderatamente positiva, con volatilità ridotta. Appare opportuno mantenere le posizioni, incrementando su correzioni in area 2810/40.

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