ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI USA SEMPRE DEBOLI

13 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

INDICI USA SEMPRE DEBOLI

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2262 (+ 0,27 %), dopo un nuovo minimo a 2235. Sono possibili rimbalzi verso 2285/95 ma l’impostazione di fondo rimane debole/laterale. Un segnale di ripresa del movimento correttivo si avrebbe comunque solo con la rottura del forte supporto in area 2240/50 (nuovamente testato), con obiettivo il forte supporto in area 2200/15: sotto tali livelli l’obiettivo è l’area 2145/70 e quindi il supporto critico in area 2090-2105. Un segnale negativo, per i mesi a venire, si avrebbe però solo dalla rottura di tale supporto (improbabile). Il rischio correttivo diminuirebbe sopra 2295 ma un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante si avrebbe solo su chiusure sopra 2330. In ottica mensile, l’indice rimane ben impostato, con obiettivo la resistenza chiave a 2500.
Volatilità. Vxn 16,88, dopo il balzo della volatilità sopra la forte resistenza in area 16,50-17 (max 20,59) il Vxn ha corretto verso 16,77 per poi consolidare. Finché si rimane sopra 16,40 permaniamo in un contesto di moderata tensione, in peggioramento sopra 18,15/35. Un segnale positivo si avrebbe solo sotto 15. Resistenza critica in area 22,50-23.
Possibili acquisti su correzioni in area 2185-2215; 2145/55; 2110/20.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 10919 (+ 0,33 %). L’indice rimane in una situazione di stallo, tra 10700 e 10950-11050: la rottura di 10700 porterebbe l’indice a testare il supporto importante a 10400. Un chiaro segnale di debolezza, per le prossime settimane, si avrebbe soltanto con la perforazione di tale livello (poco probabile). Stabilizzazione sopra 10950, ma un segnale di ripresa della salita si avrebbe solo sopra 11050, con primo obiettivo 11400 e quindi il massimo storico a 11750 (sono possibili nuovi massimi nel 2006). Da notare la figura “a diamante” in formazione da inizio dicembre, che dovrebbe fornire nelle prossime 1-2 settimane un segnale direzionale più chiaro (modesta correzione o ripresa del trend rialzista dominante).
Possibili acquisti su correzioni in area 10650/750 e quindi in area 10450/550.

Seduta moderatamente positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1267 (+ 0,25 %). L’indice rimane in una situazione di stallo, tra 1245 e 1285/95: la rottura di 1245 fornirebbe un segnale di rinnovata debolezza, con una possibile prosecuzione della discesa verso 1200/20 ed estensioni verso 1180, dove dovrebbero comunque ritornare gli acquisti. Il trend di fondo rimane comunque positivo: col superamento di 1285/95 l’indice punterebbe alla resistenza chiave in area 1315/25, grande obiettivo del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 (non si esclude un superamento nel corso del 2006). Prima che riprenda la salita è probabile la prosecuzione della fase di consolidamento e riaccumulazione.
Volatilità. Vix 12,87, dopo il balzo della volatilità sopra la forte resistenza in area 13,50-14 (max 14,56) l’indice ha corretto verso 11,72 per poi consolidare. Finché si rimane sopra 12 permaniamo in un contesto di moderata tensione. Forte resistenza in area 14,00/50.
Possibili acquisti su correzioni in area 1245/55; 1225/35; 1200/10.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3696 (- 0,83 %). Nelle ultime settimane, l’indice ha avuto un andamento altalenante nell’intervallo definito dal supporto a 3500 e dalla resistenza in area 3700/50. Anche se il trend di fondo rimane rialzista, con obiettivo la resistenza chiave in area 3800/50 (forte ostacolo alla prosecuzione della salita nei prossimi mesi), si nota un “eccesso” che potrebbe portare a delle prese di beneficio, da considerare comunque come occasioni di acquisto. Un segnale di debolezza si avrebbe però solo su ritorni al di sotto di 3575-3600: ciò innescherebbe una probabile rottura di 3500 ed una prosecuzione della discesa verso il supporto in area 3440/60. Un segnale maggiormente negativo si avrebbe però solo sotto tali livelli (poco probabile), con obiettivo il valido supporto in area 3370/90 (ext 3300). Un segnale ribassista, per i prossimi mesi, verrebbe soltanto dalla rottura di 3300 (improbabile). È probabile la prosecuzione della fase di riaccumulazione (fisiologica).
Possibili acquisti su correzioni in area 3510/40; 3450/80; 3370-3400.

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