ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI SULLA LINEA DEL PIAV

24 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

INDICI SULLA LINEA DEL PIAVE

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2159 (- 0,65 %), dopo un massimo a 2200. Rimaniamo in un contesto correttivo, in cui preoccupa il mutato quadro della volatilità che rende la situazione molto delicata. Finché si rimane sotto 2250/75 vi è il rischio di una correzione più marcata, con obiettivo il supporto critico in area 2145/55, con estensioni verso il supporto in area 2090-2105, dove comunque dovrebbero esserci ordini in acquisto. Un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra 2300, e sarà comunque necessaria una lunga fase di consolidamento – e di stabilizzazione della volatilità – prima di potere riprendere la strada della salita.
Volatilità. Vxn 22,18, dopo un minimo a 19,80. L’indice rompe la trendline ribassista in essere dall’aprile 2003. Forti tensioni sopra 22-23 (in fase di test). Un segnale distensivo si avrebbe sotto 19,50 ma stabilizzazione solo sotto 17-18.
Mantenere, senza incrementare. Possibili alleggerimenti su salite in area 2410/40 e quindi in area 2485-2515.

Seduta leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 11098 (- 0,24 %). Dopo avere pressoché raggiunto il massimo storico del 14 gennaio 2000 a 11750 (max. 11670), è partita una correzione verso il supporto in area 11050/150 (in fase di test). È possibile un rimbalzo verso 11300/400, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra 11550. Un nuovo segnale rialzista si avrebbe poi soltanto sopra i massimi a 11670 con obiettivo 11750-12000, ma prima è necessaria una fase di riaccumulazione. Forte debolezza sotto 11050 ma maggior negatività solo su discese al di sotto di 10850/950, poco probabile.
Possibili incrementi su correzioni in area 10875/975 e alleggerimenti su salite in area 11850/900.

Seduta moderatamente negativa per l’S&P’s 500, che chiude a 1257 (- 0,43 %), dopo un massimo a 1274. Dopo avere perfettamente raggiunto l’obiettivo indicato – la resistenza chiave in area 1315/25 (max 1327), l’indice ha iniziato a ripiegare velocemente perforando il supporto a 1275. Il rimbalzo è rimasto finora sotto tale livello, e rimane il rischio di una prosecuzione della discesa verso il supporto critico a 1245, dove dovrebbero comunque esserci ordini in acquisto. Un segnale di rimbalzo si avrebbe sopra 1275, con obiettivo 1295-1305, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra tali livelli. Il trend dominante rimane positivo, ma è necessaria una fase di assestamento prima che riprenda la salita: un segnale in tal senso si avrebbe sopra 1315/25, con obiettivo 1350/60.
Volatilità. Vix: 18,26, dopo un minimo a 15,36. L’indice rompe al rialzo la trendline ribassista in essere dall’aprile 2003. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 16,00/50 ma le tensioni rientrerebbero solo sotto 14,00/60.
Mantenere senza incrementare; possibili alleggerimenti su salite in area 1355/65 e quindi in area 1375/85.

Seduta molto positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3620 (+ 2,26 %). Dopo ripetuti test della resistenza a 3900, l’indice ha iniziato una veloce e profonda correzione verso il forte supporto in area 3575-3600. Nell’immediato è possibile un rimbalzo tecnico verso 3700/50, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra 3775-3800. Rinnovata debolezza sotto 3550, con obiettivo il supporto critico a 3400, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Per la ripresa del movimento dominante rialzista dovremo attendere il superamento di 3900, ma prima che ciò accada è necessaria una lunga fase di assestamento e riaccumulazione.
Mantenere senza incrementare. Possibili alleggerimenti su salite in area 3970-4000.

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