ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI ANCORA SUI MASSIMI

27 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

INDICI ANCORA SUI MASSIMI

Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2379 (+ 0,96 %). Dai minimi in area 2000/20 di metà luglio l’indice ha messo a segno un rialzo del 17 %, riportandosi sui massimi del 20 aprile in area 2360/75 (max 2368), per poi riaccumulare al di sotto di tali livelli. Il recente superamento dei massimi potrebbe spingere l’indice, in accelerazione, verso 2435 e quindi la resistenza chiave a 2500, che rappresenta il grande obiettivo del movimento primario rialzista in essere dalla primavera 2003. Alleggerimenti in ottica tattica sono valutabili al raggiungimento di tale livello. Nell’immediato eventuali ripiegamenti incontrano un valido supporto in area 2270-2300, ma finché si rimane sopra tali livelli non vi sono segnali di perdita di spinta. Un segnale di debolezza per le prossime settimane si avrebbe solo su discese al di sotto del forte supporto in area 2200/20, poco probabile.
Volatilità. Vxn 16,59; nella parte bassa dell’intervallo 15,80 – 20,75-22,00.
Mantenere le posizioni.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12164 (+ 0,24 %). Dopo un consolidamento al di sopra del precedente massimo storico del 14 gennaio 2000 a 11750 ed al di sotto della soglia psicologica di resistenza a quota 12000, l’indice ha messo a segno un nuovo strappo rialzista a testare 12150. Modeste prese di beneficio dai livelli correnti verso 11750 sarebbero fisiologiche – ed auspicabili: in ogni caso, finché le quotazioni rimangono sopra 11640 (ext 11400/500) il quadro rimane positivo. Si conferma l’obiettivo indicato a 12300, dove dovrebbero esserci ordini in vendita. Per le prossime settimane, un segnale di debolezza si avrebbe solo sotto 11250/300 (poco probabile) ed un segnale negativo sotto quota 11000 (improbabile).
Mantenere le posizioni.

Seduta moderatamente positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1389 (+ 0,50 %). Dopo avere superato i massimi di inizio maggio a 1325 l’indice ha proseguito nella salita raggiungendo l’obiettivo indicato, la forte resistenza in area 1360/80 (marginalmente superata). Al di sopra di tali livelli l’obiettivo è la soglia psicologica di resistenza a quota 1400 e quindi la resistenza critica in area 1420/40, che dovrebbe rappresentare un serio ostacolo alla prosecuzione della salita per i mesi a venire. Alleggerimenti in ottica tattica sono valutabili al raggiungimento di tali livelli. Nell’immediato eventuali prese di beneficio incontrano un primo supporto in area 1340/50, con estensioni verso il valido supporto in area 1320/25, ma un segnale di perdita di spinta si avrebbe solo sotto 1310 (poco probabile), con obiettivo 1290/95. Un segnale di debolezza per le settimane a venire si avrebbe solo al di sotto di 1280 (poco probabile).
Volatilità. Vix: 10,56: in stabilizzazione sopra il forte supporto in area 10,15/50; prima resistenza importante 12,75-13,15. Tensioni solo sopra 14,00/50 (improbabile).
Mantenere le posizioni.

Seduta leggermente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4031 (+ 0,30 %). Il superamento dei picchi dell’anno a 3900 ha portato l’indice sull’obiettivo indicato, la resistenza critica a 4000 (marginalmente superata). Al di sopra di tale livello il primo obiettivo è la resistenza in area 4100/50. Alleggerimenti in ottica tattica sono valutabili al raggiungimento di tali livelli. Eventuali prese di beneficio incontrano un supporto a 3940, ma un segnale di perdita di spinta si avrebbe solo sotto tale livello, con possibili correzioni verso 3860/80 (ext 3840). Un segnale di maggiore debolezza si avrebbe comunque solo sotto il forte supporto in area 3775-3800 (poco probabile). È probabile l’inizio di una fase di sottoperformance rispetto alla Borsa Usa.
Mantenere le posizioni.

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