ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI ANCORA A RISCHIO…

13 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

INDICI ANCORA A RISCHIO DI PRESE DI BENEFICIO

(a cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella)

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 2093 (+ 0,62 %), sempre a ridosso del supporto in area 2060/90. Il tono rimane debole: la perforazione di tale supporto fornirebbe un segnale di correzione più marcata, con obiettivo 2020 e quindi il forte supporto a 1970/90, dove dovrebbero comunque esserci forti ordini in acquisto. Un nuovo segnale positivo si avrà invece a seguito di un ritorno al di sopra di 2150, che porrebbe le basi per una riaccumulazione e una futura ripresa del movimento rialzista dominante iniziato a metà marzo 2003, con obiettivo 2200/50, 2330 e quindi la resistenza chiave a 2500, che rimane l’obiettivo 2005 del movimento in essere. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 10618 (+ 0,58 %), dopo un minimo a 10499. Nonostante il rimbalzo, l’indice rimane a rischio di correzioni verso il forte supporto in area 10300/400: un segnale di maggiore debolezza si avrebbe comunque soltanto al di sotto di tali livelli (poco probabile), con obiettivo 10150/200, 10000 e quindi il supporto critico a 9850, dove dovrebbero esserci comunque forti ordini in acquisto. Un nuovo segnale positivo si avrà a seguito di un ritorno al di sopra di 10750, che porrebbe le basi per una riaccumulazione e una futura ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo 11000, 11400 e quindi il massimo storico a 11750 del 14.01.2000 (possibili nuovi massimi storici nel corso del 2005). Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta moderatamente positiva per l’indice S&P’s 500, che chiude sui massimi a 1188 (+ 0,40 %), ancora in prossimità del supporto a 1185, in corrispondenza della trendline che sostiene il rally in essere da metà agosto. L’indice rimane a rischio di una modesta discesa verso il supporto in area 1160/70: un segnale di maggiore debolezza si avrebbe soltanto al di sotto di tali livelli (poco probabile), con possibile obiettivo il supporto in area 1130/40, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un nuovo segnale positivo si avrebbe invece in caso di stabile ritorno al di sopra di 1200, che dovrebbe consentire una riaccumulazione e poi la ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo 1220/45 e quindi i picchi in area 1315/25 (obiettivo 2005) del maggio 2001. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2924 (- 0,85 %). Dopo 5-6 settimane di congestione all’interno del ristretto intervallo 2860 – 2930, l’indice ha effettuato un movimento verso la resistenza a quota 3000 (max 2990), importante soglia psicologica. La perdita di spinta rialzista segnalata sta provocando un movimento correttivo verso il supporto in area 2890-2910, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. L’indice rimane comunque stabilmente inserito all’interno del movimento rialzista in essere dal marzo 2003, con obiettivo 3000 e quindi 3100, dove sono attesi ordini in vendita (per il 2005 possibile obiettivo la resistenza chiave in area 3200/400). Un segnale di maggiore debolezza si avrebbe al di sotto di 2890-2900, ma un segnale di pericolo si avrebbe soltanto con la rottura del supporto in area 2840/60 (poco probabile), con obiettivo il forte supporto in area 2790-2810, dove sono comunque attesi forti acquisti. Le posizioni sono state incrementate in area 2884-2900: mantenere.

AVVERTENZE

Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.