ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI A RIDOSSO DI RES….

6 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

INDICI A RIDOSSO DI RESISTENZE IMPORTANTI

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 2657 (+0,44%).
Da inizio anno l’indice è salito al test di 2470-2500, per poi subire un veloce movimento correttivo verso l’area di supporto 2270-2300. A metà marzo è ripresa la salita, col test della resistenza in area 2560/95 (marginalmente superata, max 2626), cui ha fatto seguito un ripiegamento verso 2535 e quindi un movimento laterale al di sotto di 2625.
Per le prossime sedute, la tenuta di 2565/80 ed il recente superamento del massimo a 2625 forniscono un segnale di probabile ripresa del trend rialzista dominante, con primo obiettivo la resistenza a 2700 e quindi, nei mesi a venire, quota 3000. Eventuali ritracciamenti devono ora rimanere al di sopra di 2600. Rinnovata debolezza sotto 2565, ma un segnale ribassista si avrebbe solo con la perforazione del forte supporto a 2510 (poco probabile), con obiettivo 2450 ed estensioni verso il supporto critico in area 2395-2430, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Mantenere.
Volatilità implicita. Vxn: 17,09; il consolidamento sotto 17,30/80 mantiene un contesto distensivo, prossimo supporto a 16; resistenza a 18,40, rinnovate tensioni solo sopra 19,40-20.

Seduta leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 13566 (-0,08%).
Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750, a fine febbraio-inizio marzo si è verificato un brusco movimento correttivo verso il supporto a 11980. Il successivo rally ha condotto al test ed al marginale superamento della resistenza a 13600/700 (max 13690), cui ha fatto seguito un ripiegamento verso 13250 ed un movimento laterale sotto ai massimi.
Per le prossime sedute, la tenuta del supporto a 13200/250 allontana il rischio di una seconda gamba ribassista, che avrebbe come obiettivo 13000 e quindi il supporto critico a 12750, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Importante ora un assestamento sopra 13400; nuovo segnale rialzista sopra 13550 (da confermare) per un nuovo test della resistenza a 13700, il cui superamento segnalerebbe la ripresa del trend rialzista dominante, con primo obiettivo la resistenza a 14000/250. Mantenere.

Seduta praticamente invariata per l’S&P’s 500, che chiude a 1525 (+0,03%).
L’indice si è portato nelle ultime settimane in prossimità del massimo storico del 24 marzo 2000 a 1553 (max 1541), dopodiché si è avuto un ripiegamento a testare il supporto critico a 1490 e quindi un movimento laterale al di sotto dei massimi.
Per le prossime sedute, la tenuta del supporto a 1490 allontana il rischio di una seconda gamba ribassista, che avrebbe come obiettivo 1460 e quindi 1430, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Importante ora un assestamento sopra 1505, ma per avere la ripresa del trend rialzista dominante rimane necessario il superamento dei massimi in area 1540/53, con obiettivo 1600. Mantenere.
Volatilità implicita. Vix: 15,48; il consolidamento sotto 16 mantiene un contesto distensivo, prossimo supporto in area 14,00/70; prossima resistenza a 17,15, rinnovate tensioni solo sopra 18-19.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4492 (-0,71%).
Il rally iniziato a metà marzo ha portato l’indice al test della resistenza in area 4500/50 (max 4562), dopodiché si è avuto un ripiegamento a testare il supporto a 4370 e quindi un movimento laterale al di sotto dei massimi.
Per le prossime sedute, la tenuta del supporto a 4370 allontana il rischio di una seconda gamba ribassista, che avrebbe come obiettivo 4270-4300 e quindi 4200, dove dovrebbero tornare gli acquisti (estensioni, poco probabili, comunque non al di sotto del forte supporto a 4100). Importante ora un assestamento sopra 4415/25; nuovo segnale rialzista sopra 4500, per un nuovo test della resistenza a 4560, il cui superamento segnalerebbe la ripresa del trend rialzista dominante, con obiettivo l’area 4600/50 e quindi, nei mesi a venire, il test della resistenza critica a 4800, dove sono attese forti prese di beneficio. Mantenere.

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