ANTEPRIMA SUI MERCATI: IL TONO RIMANE…

16 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Il tono rimane debole

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude in prossimità dei minimi a 2054 (- 0,97 %), dopo avere toccato un massimo a 2086. Finché l’indice si mantiene al di sotto della resistenza a 2100/15 permane il rischio di una correzione che ha come primo obiettivo 2040 e quindi l’importante supporto in area 1975/90. Il superamento di 2100/15 allontanerebbe il rischio di correzione, ma un chiaro segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe solo col superamento di 2150/55 (poco probabile), cui seguirebbe una salita a testare l’area critica di resistenza a 2200/50, che dovrebbe comunque contenere il rialzo per il primo trimestre. Il quadro tecnico per le prossime settimane peggiorerebbe soltanto con la rottura di 1965, con obiettivo il test del forte supporto in area 1905/25. La rottura di 1905 (poco probabile) innescherebbe una correzione marcata, con obiettivo il forte supporto in area 1840/65, 1820 e quindi il supporto critico in area 1765/85, la cui tenuta (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. L’impostazione di fondo rimane comunque positiva fino a giugno 2004 (possibile obiettivo: 2500). Attendere prima di acquistare e alleggerire ulteriormente su chiusure al di sotto di 2040.

Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10628 (- 0,62 %), dopo avere toccato un massimo a 10735. L’indice continua a rimanere in una fase di stallo a ridosso dell’area critica di resistenza 10650/750. Un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe col superamento di 10750 (poco probabile), con obiettivo la soglia psicologica a 11000 e quindi la resistenza chiave a 11400, che dovrebbe comunque contenere il rialzo per il primo trimestre. Un segnale di debolezza verrebbe con la rottura del supporto a 10550, con obiettivo il supporto in area 10375/450. La rottura di tale supporto innescherebbe un movimento correttivo a testare 10150/250, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. La rottura di tale supporto porterebbe l’indice al test della soglia psicologica di supporto a quota 10000 e quindi del forte supporto in area 9850/920. La rottura di 9850 (poco probabile) porterebbe l’indice al test di 9650 e quindi dell’importante supporto in area 9500/80, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un chiaro segnale ribassista per le prossime settimane verrebbe solamente dalla rottura di 9500 (improbabile), con obiettivo 9350 ed estensioni verso il supporto critico in area 9100/200, la cui tenuta è essenziale per mantenere un’impostazione moderatamente positiva per i prossimi mesi. L’impostazione rimane positiva fino a giugno 2004 (possibile obiettivo: 12000, sopra il max storico). Attendere prima di acquistare e alleggerire ulteriormente su chiusure al di sotto di 10550.

Seduta moderatamente negativa per lo S&P’s 500, che chiude a 1146 (- 0,55 %), dopo avere toccato un massimo a 1157. Un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe soltanto su chiusure al di sopra di 1155, con obiettivo la resistenza critica in area 1175-1200, che dovrebbe comunque contenere il rialzo per il primo trimestre. Il tono si indebolirebbe al di sotto di 1145, anche se un segnale correttivo si avrebbe solo con la rottura del supporto in area 1115/30, che provocherebbe una prosecuzione della discesa verso il forte supporto in area 1085/95. La rottura di tale supporto provocherebbe un movimento correttivo più esteso, con obiettivo il supporto in area 1045/60 e quindi il supporto critico in area 1020/30, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. La rottura di 1020 (improbabile) darebbe un segnale negativo per le prossime settimane, con una discesa in accelerazione a testare l’area di supporto 990-1000 e quindi il supporto chiave in area 965/75, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La tenuta di 965/75 (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. L’impostazione rimane comunque positiva fino a giugno 2004 (possibile obiettivo: 1325). Attendere prima di acquistare e alleggerire ulteriormente su chiusure al di sotto di 1125.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2861 (– 1,21 %). L’indice non è nuovamente riuscito a superare la resistenza a 2900 ed ha iniziato un movimento correttivo indirizzato al test del supporto a 2835, la cui rottura porterebbe l’indice al test del supporto in area 2765/95, con estensioni verso 2700/30, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un movimento correttivo significativo si avrebbe soltanto con la rottura di 2670/90 (poco probabile), con obiettivo il supporto critico in area 2600/40. Per le prossime settimane, Il quadro tecnico diventerebbe ribassista soltanto su discese al di sotto di 2600/40 (improbabile). Un segnale di ripresa della salita si avrebbe su chiusure al di sopra della resistenza in area 2900/50, con obiettivo 2980-3015 e quindi il prossimo obiettivo importante della salita, ossia la resistenza critica a 3200, che dovrebbe comunque contenere il rialzo dell’indice almeno per il primo trimestre. Il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 non fornisce alcun segnale di inversione di tendenza: l’impostazione fino a giugno 2004 rimane positiva (obiettivo per giugno: area 3200-3400), con una possibile prosecuzione della leggera sovraperformance dell’area euro rispetto agli Usa. E’ opportuno alleggerire le posizioni lunghe su discese al di sotto di 2830.

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