ANTEPRIMA SUI MERCATI: CONTINUA LA PAUSA DI…

13 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

CONTINUA LA PAUSA DI CONSOLIDAMENTO

(analisi a cura di: Maurizio Milano, resp. Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella)

Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1925 (- 0,19 %), dopo avere toccato un minimo a 1904. Dopo il test della forte resistenza a 1965, l’indice sta effettuando l’attesa pausa di consolidamento a ridosso del supporto in area 1910/20 (possibili estensioni verso 1890). La tenuta di tale supporto dovrebbe consentire una riaccumulazione di potenziale rialzista, indispensabile per fare riprendere la salita verso la resistenza critica in area 1990-2050, dove sono attese forti prese di beneficio. Il mini-rally in atto da metà agosto perderebbe spinta al di sotto di 1910/20, e sarebbe compromesso al di sotto di 1890. Un nuovo segnale negativo si avrebbe poi al di sotto del supporto in area 1825/50 (poco probabile). Ciò riporterebbe l’indice al test dei minimi di metà agosto a 1750. Per i prossimi mesi, rimangono ridotte le probabilità di una pronta ripresa del movimento rialzista iniziato a metà marzo 2003; da sottolineare comunque la buona tenuta dell’indice, la cui volatilità rimane decisamente ridotta. Si delinea quindi l’avvio di una possibile ampia fase laterale compresa fra 1730/50 e 1990/2050. Le posizioni lunghe sono state alleggerite in area 1955/65 e riaperte in area 1920/30: mantenere senza incrementare.

Seduta leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10077 (- 0,05 %). L’indice non è riuscito a superare la resistenza in area 10200/250, dove transita la trendline che contiene il movimento correttivo in essere da marzo 2004. L’indice dovrebbe continuare la fase di consolidamento al di sopra del supporto a 9950. La tenuta di tale livello dovrebbe consentire una riaccumulazione di potenziale rialzista, indispensabile per il superamento di 10200/250 e quindi per il test della resistenza a 10350. Per le prossime settimane, il superamento di 10350 porterebbe l’indice al test di 10550 e quindi dei massimi 2004 a 10750. Solo al di sopra di tale livello (al momento prematuro) si avrebbe un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003. Un nuovo segnale di debolezza verrebbe solamente dalla rottura di 9950 (poco probabile), con obiettivo 9800/50 e quindi l’area critica di supporto 9500-9650, dove sono comunque attesi ordini in acquisto. Un chiaro segnale ribassista verrebbe solo dalla rottura di 9500 (improbabile). L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale, con volatilità ridotta. È opportuno alleggerire le posizioni su salite in area 10500/600.

Seduta moderatamente negativa per l’indice S&P’s 500, che chiude a 1122 (- 0,23 %). Dopo un massimo a 1142 il 6 e 7 ottobre, a ridosso della resistenza a 1145, l’indice sta ripiegando verso il supporto in area 1115/20. La tenuta di 1115 dovrebbe consentire una riaccumulazione di potenziale rialzista, indispensabile per il superamento di 1145 e quindi per il test dei massimi 2004 in area 1155/60. Solo al di sopra di tale resistenza (al momento prematuro) si avrebbe un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003. L’indice perderebbe spinta al di sotto di 1115, ma un segnale di debolezza si avrebbe solo al di sotto di 1105 (poco probabile), con obiettivo il supporto in area 1085/95 e quindi 1045/60, dove sono attesi ordini in acquisto. Un segnale ribassista per i prossimi mesi si avrebbe solo al di sotto del supporto critico in area 1020/30 (improbabile). L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale, con volatilità ridotta. Le posizioni lunghe sono state alleggerite in area 1135/40 e riaperte in area 1115/25: mantenere senza incrementare.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2788 (- 0,92 %). Dopo il test puntuale della resistenza in area 2835/50 (max 2850), l’indice sta effettuando l’attesa pausa di consolidamento al di sopra del supporto a 2790 – parzialmente perforato – che dovrebbe consentire una riaccumulazione di potenziale rialzista per un nuovo test di 2835/50. Tale resistenza è particolarmente significativa, perché rappresenta i massimi testati senza successo a fine giugno, all’origine del movimento correttivo esauritosi a metà agosto. Il superamento di 2850 porterebbe l’indice a 2905 e quindi verso i massimi 2004 in area 2950/65. La salita perderebbe spinta al di sotto di 2760/90 ma un segnale di esaurimento del rally in essere dai minimi a 2560 del 16 agosto si avrebbe solo al di sotto di 2690-2715 (poco probabile), con obiettivo 2665, 2600/30 e quindi il supporto critico a 2550, dove sono comunque attesi ordini in acquisto. L’impostazione per i prossimi mesi rimane laterale, con volatilità ridotta. Le posizioni lunghe sono state alleggerite in area 2840/50 e riaperte in area 2790-2800.

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