ANTEPRIMA SUI MERCATI: ASPETTANDO L’AMERICA

30 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

ASPETTANDO L’AMERICA

Ieri le Borse Usa sono rimaste chiuse – i relativi commenti si riferiscono a venerdì scorso

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 2210 (+ 0,55 %). Dopo avere raggiunto il supporto critico in area 2145/55 sono scattati gli attesi ordini in acquisto. Rinnovata debolezza sotto 2170, per un nuovo test dei minimi ed eventuali estensioni verso il valido supporto in area 2090-2105. Rimbalzi tecnici significativi scatterebbero solo sopra 2200/20 (in fase di test) e per avere un chiaro segnale di stabilizzazione è necessario il superamento di 2275. Anche se ci troviamo di fronte ad una delle correzioni più insidiose degli ultimi 3 anni (non per l’ampiezza ma per la velocità del movimento), il trend dominante rimane ancora impostato al rialzo. Prima che possa riprendere la salita sarà comunque necessaria una lunga fase di consolidamento. Condizione essenziale perché il quadro tecnico si rassereni è una stabilizzazione della volatilità.
Volatilità. Vxn 18,58, ancora in discesa dopo il test della resistenza critica in area 22-23. La discesa sotto 19,50 fa rientrare il Vxn nel canale ribassista in essere dalla primavera 2003, fornendo un buon segnale distensivo. Una chiara stabilizzazione si avrebbe però solo sotto 17-18.
Mantenere, senza incrementare. Possibili alleggerimenti su salite in area 2410/40 e quindi in area 2485-2515.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude sui massimi a 11279 (+ 0,60 %). Dopo avere pressoché raggiunto il massimo storico del 14 gennaio 2000 a 11750 (max. 11670), è partita una correzione verso il supporto in area 11050/150 (min 11030). È possibile la prosecuzione del rimbalzo verso 11300/400, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra 11550. Un nuovo segnale rialzista si avrebbe poi soltanto sopra i massimi a 11670 con obiettivo 11750-12000, ma prima è necessaria una fase di riaccumulazione. Forte debolezza sotto 11050/150 ma maggior negatività solo su discese al di sotto di 10850/950, con obiettivo 10700 (poco probabile).
Possibili incrementi su correzioni in area 10875/975 e alleggerimenti su salite in area 11850/900.

Seduta moderatamente positiva per l’S&P’s 500, che chiude sui massimi a 1280 (+ 0,57 %). Dopo avere perfettamente raggiunto l’obiettivo indicato – la resistenza chiave in area 1315/25 (max 1327), l’indice ha iniziato un veloce movimento correttivo che ha raggiunto esattamente il supporto critico a 1245, dove sono scattati gli attesi ordini in acquisto. Un segnale di rimbalzo più convincente si avrebbe sopra 1275 (parzialmente superato), con obiettivo 1295-1305, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra tali livelli. Rinnovata debolezza sotto 1255. Il trend dominante rimane positivo, ma è necessaria una fase di assestamento prima che riprenda la salita.
Volatilità. Vix: 14,26, in veloce discesa dopo il picco a 19,87. La discesa sotto 16,70 fa rientrare il Vix nel canale ribassista in essere dalla primavera 2003, fornendo un buon segnale distensivo. Una chiara stabilizzazione si avrebbe però solo sotto 14,00/60.
Mantenere senza incrementare; possibili alleggerimenti su salite in area 1355/65 e quindi in area 1375/85.

Seduta moderatamente negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3680 (+ – 0,55%). Dopo ripetuti test della resistenza a 3900, l’indice ha iniziato una veloce e profonda correzione verso il forte supporto in area 3575-3600, parzialmente perforato (min 3527). Il superamento di 3625 fornisce un segnale di rimbalzo tecnico, con possibile obiettivo 3700/50, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo sopra 3775-3800. Il rimbalzo perderebbe spinta sotto 3625 ma un segnale di ripresa delle vendite si avrebbe solo su chiusure sotto 3550/80, con obiettivo il supporto critico a 3400, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Per la ripresa del movimento dominante rialzista dovremo attendere il superamento di 3840-3900, ma prima che ciò accada è necessaria una lunga fase di assestamento e riaccumulazione.
Mantenere senza incrementare. Possibili alleggerimenti su salite in area 3970-4000.

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