ANTEPRIMA SUI MERCATI: ANCORA DEBOLEZZA SUL NASDAQ

3 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Ancora debolezza sul Nasdaq,
S&P, Dow ed Europa sui supporti

Seduta molto negativa per il Nasdaq C., che rompe anche il supporto in area 1940/60, chiudendo sui minimi a 1920 (- 1,97 %). Il segnale rende il quadro tecnico molto fragile. L’indice si trova in prossimità del supporto critico a 1905, dove transita anche la media mobile a 200 sedute. La dinamica dell’ultima settimana rende a rischio la tenuta di tale livello. La rottura di 1905 provocherebbe la prosecuzione della correzione a testare il supporto in area 1840/65, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La rottura anche di 1840 (poco probabile) porterebbe l’indice al test di 1820 e quindi del supporto critico in area 1765/85, la cui tenuta (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. Il rischio di prosecuzione della correzione diminuirebbe solo se l’indice riuscisse a riportarsi velocemente al di sopra di 1990, ma un primo segnale positivo si avrebbe solo al di sopra di 2050. Un segnale di ripresa della salita si avrebbe quindi solo col superamento di 2080/90 per un test dei massimi in area 2150/55, con obiettivo l’area critica di resistenza a 2200/50. Nonostante la recente debolezza, il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 non è ancora compromesso: l’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con obiettivo 2500 per settembre 2004. Per motivi prudenziali, è opportuno ridurre l’esposizione su rimbalzi in area 1950/65. Acquisti contro-tendenza sono sconsigliabili.

Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude sui minimi a 10226 (- 0,45 %). L’indice rimane ancora ingabbiato all’interno dell’intervallo 10200 – 10550, di cui sta ora testando la parte bassa. Un segnale di debolezza verrebbe solamente da discese al di sotto di 10200, con obiettivo la soglia psicologica a 10000 e quindi il forte supporto in area 9850/920. La rottura di 9850 (poco probabile) porterebbe l’indice al test di 9650 e quindi dell’importante supporto in area 9500/80, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un chiaro segnale ribassista per le prossime settimane verrebbe solamente dalla rottura di 9500 (improbabile), con obiettivo 9350 ed estensioni verso il supporto critico in area 9100/200, la cui tenuta è essenziale per mantenere un’impostazione moderatamente positiva per i prossimi mesi. Per il mese di aprile sembra probabile una pausa di consolidamento. Un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe soltanto col superamento in chiusura di 10750 (improbabile prima di fine aprile), con obiettivo la soglia psicologica ad 11000 e quindi la resistenza chiave a 11400, che dovrebbe comunque contenere rialzo di qui a maggio. L’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con obiettivo 12000/500 (sopra il max storico a 11750) per settembre 2004. L’esposizione è stata incrementata sulla discesa in area 10200/250. Mantenere senza incrementare ulteriormente.

Seduta negativa per lo S&P’s 500, che chiude sui minimi a 1107 (- 0,59 %), in corrispondenza del supporto a 1110, da considerarsi ancora intatto. Continua il movimento laterale dell’indice tra la forte resistenza in area 1155/60 e il supporto a 1110. Una conferma della rottura di 1110 provocherebbe un nuovo test del forte supporto in area 1085/95. La rottura di tale supporto (poco probabile) provocherebbe la ripresa del movimento correttivo, con obiettivo il supporto in area 1045/60 e quindi il supporto critico in area 1020/30, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. La rottura di 1020 (improbabile) darebbe un segnale negativo per le prossime settimane, con una discesa in accelerazione a testare l’area di supporto 990-1000 e quindi il supporto chiave in area 965/75, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La tenuta di 965/75 (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. Un primo segnale positivo si avrebbe al di sopra di 1135, ma un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe solo col superamento dei massimi in area 1155/60. L’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con obiettivo 1325 per settembre 2004. Le posizioni sono state incrementate in area 1120-1130. Mantenere senza incrementare ulteriormente.

Seduta negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2787 (- 0,68 %), in prossimità del forte supporto a 2775. Un segnale di ripresa del movimento correttivo si avrebbe solo dalla rottura di tale supporto (ancora poco probabile), per un nuovo test del forte supporto in area 2700/30, dove transita anche la media mobile a 200 sedute. La rottura di 2700 (poco probabile) provocherebbe una veloce discesa verso il supporto critico in area 2600/40. Per le prossime settimane/mesi, il quadro tecnico diventerebbe ribassista soltanto su discese al di sotto di 2600/40 (improbabile). Il rischio di correzione diminuirebbe al di sopra di 2855, ma l’indice ha comunque bisogno di tempo per riaccumulare potenziale rialzista. Un primo segnale positivo si avrebbe col superamento di 2890-2905 e quindi di 2920, ma un chiaro segnale rialzista si avrebbe solamente col superamento della forte resistenza a 2950/65. Nonostante la recente debolezza, il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 non fornisce ancora segnali di inversione di tendenza. L’impostazione per i prossimi mesi rimane quindi positiva, con obiettivo 3200-3400 per settembre 2004. Mantenere le posizioni senza incrementare ulteriormente.

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