Anno inizia male per le partite Iva: aperture in calo

11 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

Primo trimestre in flessione per le partite IVA. Nei primi tre mesi dell’anno sono state aperte 179.538 partite Iva, in calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Lo ha comunicato il Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicando i dati dell’Osservatorio Partite IVA.

La classifica per ripartizione territoriale evidenzia che le nuove aperture si concentrano nelle regioni del Nord Italia (44,3%), seguite dal Sud e Isole (34%), e infine dal Centro (21,7%). L’Abruzzo è la regione che ha registrato un considerevole incremento di avviamenti (+12,7%).

Con riguardo alla distribuzione di nuove aperture per natura giuridica, le quota per le persone fisiche è pari al 72,7%, quella relativa alle società di capitali al 22%, mentre la quota per le società di persone si ferma al 4,6%.

In base alla classificazione per settore produttivo, prevale ancora il commercio che registra sempre il maggior numero di avviamenti di partite Iva con il 19% del totale, seguito dalle attività professionali con il 18,3%. Terzo posto per l’agricoltura (9,7%), che però segna un decremento notevole rispetto al 2017 (-13,4%).

Circa il 14,2% di coloro che nel primo trimestre hanno aperto una partita Iva è nato all’estero. I soggetti che hanno aderito al nuovo regime forfetario sono aumentati del 4,5%rispetto al primo trimestre del precedente anno.