ANDARE SHORT? SEMPRE PIU’ DI MODA

18 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Negli Stati Uniti la vendita allo scoperto (“short trading”) e’ un tipo di investimento sempre piu’ utilizzato.

Chi effettua un’operazione del genere, ricordiamolo, vende dei contratti a termine, o valori presi a prestito, nella speranza di poterli in seguito ricomprare ad un prezzo piu’ basso, guadagnando cosi’ sulla differenza.

Questa strategia e’ decisamente molto piu’ rischiosa dell’acquisto o vendita di titoli azionari, dove la perdita massima per l’investitore e’ rappresentata dalla somma investita nel titolo.

Da una ricerca della societa’ di analisi finanziarie Morningstar, riportata dal Wall Street Journal, risulta che quest’anno i 12 fondi piu’ specializzati in “short trading” hanno riportato una crescita del 35%, per un totale di $1,1 miliardi in asset.

Inoltre risulta che gli investitori individuali hanno avuto negli ultimi due anni un importante peso in questo processo. Segnale evidente e’ la crescente percentuale di posizioni corte sia sul mercato del Nyse, dove quest’anno le azioni in circolazione coinvolte sono salite del 12,5%, a 7,2 miliardi, sia sul Nasdaq, dove l’incremento si e’ attestato all’1,3%, a 4,2 miliardi di azioni emesse.

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