Ancora un brutto risveglio per Wall Street

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nessun segnale di schiarita per la borsa più grande del mondo, che continua a ingoiare bocconi amari. L’opening bell suona dunque ancora stonata in un panorama economico che sembra non voler offrire notizie incoraggianti. Dopo la revisione al ribasso dell’outlook da parte della Fed e della Bank of England e alcuni dati macro cinesi visti in odor di rallentamento della locomotiva asiatica, ad offuscare il sentiment sono giunti oggi dati non brillanti sulla produzione industriale europea e l’inattesa crescita delle richieste di sussidi alla disoccupazione negli USA. A poco è servito il Bollettino mensile della Bce pubblicato oggi, dove si stima un terzo trimestre migliore della attese. Un piccolo segnale positivo è comunque giunto dai prezzi all’importazione, la cui leggera salita allontana momentaneamente i timori per una deflazione. A luci ed ombre il settore corporate: se Cisco Systems non si è dimostrata all’altezza delle attese, General Motors ha presentato utili ad un livello che non si vedeva dal 2004. La compagnia tuttavia non può essere di aiuto in Borsa, dal momento che il titolo non è ancora quotato. Sulle prime battute il Dow Jones segna un calo dello 0,90% a 10.287 punti, l’S&P500 dell’1,10% a 1.077, il Nasdaq dell’1,71% a 2.170.