Anche Wall Street teme per futuro banche europee

7 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il report sugli stress test pubblicato dal Wall Street Journal riapre la questione della solidità del sistema creditizio europeo e getta nel panico i mercati, Wall Street compresa. La borsa più grande del mondo, che oggi rientra da un lungo week end per la festività del Labour Day, dimentica il venerdì da leoni sostenuto dall’euforia per i positivi dati sul jobs report e si fa influenzare dall’umore dell’Europa in una sessione senza grandi spunti per l’assenza di dati macroeconomici (bisognerà aspettare giovedì con le richieste di sussidi e la bilancia commerciale per avere aggiornamenti sullo stato di salute della locomotiva USA) in attesa del Beige Book di domani. Tra i pochi spunti dal fronte corporate da segnalare il balzo di Oracle sull’annuncio a sorpresa dell’assunzione dell’ex di HP Tony Hurd alla carica di vice presidente. Occhi puntati anche sulla britannica Barclays che ha sollevato un polverone con la nomina alla carica di AD di Robert Diamond Jr., già noto come “Mr Bonus” per i bonus milionari incassati negli anni addietro. Si tratta del primo CEO americano nella storia della banca inglese. Il Dow Jones segna un calo dello 0,85%, l’S&P500 dello 0,93%, il Nasdaq dello 0,92%.