ANCHE L’URUGUAY ABBANDONA IL CAMBIO FISSO

20 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Alla fine anche il piccolo Uruguay ha dovuto cedere. Dopo mesi di sofferenze sul fronte economico, il Paese vicino di casa di Argentina e Brasile ha dovuto accettare di lasciare libero il cambio della propria moneta verso le altre valute.

L’effetto contagio proveniente dall’Argentina, affetta da una recessione che ormai dura da quattro anni, e dal Brasile, in difficolta’ su voci che vorrebbero il nuovo candidato presidenziale intenzionato a ridiscutere il debito estero del Paese carioca, ha avuto quindi il sopravvento.

L’effetto della decisione del governo di Montevideo non si e’ fatta attendere.

Immediatamente dopo l’annuncio il peso, la moneta nazionale, ha perso l’11,9% verso il dollaro Usa, arrivando a quotare 19,5 peso per $1.