Anas: Ciucci, abbattuto diaframma Galleria Monaco

1 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Questa mattina è stato abbattuto dall’Anas il diaframma della canna sud della galleria Monaco, in costruzione tra il km 286,500 e il km 287,300 dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nell`ambito dei lavori del macrolotto 4/b, compreso tra gli svincoli di Altilia e Falerna, in provincia di Cosenza. La canna sud della nuova galleria naturale Monaco ha una lunghezza di oltre 769 metri, di cui 72 di galleria artificiale. La sezione stradale della carreggiata è composta da 2 corsie di 3,75 metri più una corsia di emergenza di 3 metri e un franco di 0,70 metri sulla sinistra. La larghezza complessiva della piattaforma stradale è pari a 11,2 metri. La canna nord ha invece una lunghezza di oltre 536 metri di cui 60 di galleria artificiale . Il tracciato della canna sud è stato realizzato in variante rispetto al tracciato attuale dell’A3, migliorando nettamente le caratteristiche del tratto autostradale. “L`abbattimento di oggi testimonia la forte accelerazione in corso dei lavori della realizzazione della nuova autostrada Salerno-Reggio Calabria .– ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci –. Anche i lavori dell’intero tratto del macrolotto 4/b, lungo oltre 18 km e costituito da 20 viadotti e 4 gallerie, procedono regolarmente secondo il cronoprogramma`. `Nel progetto di ammodernamento – ha proseguito Ciucci – sono previste per il 30% dell’opera varianti al tracciato e per l’altro 70% l’ampliamento della sede già esistente, con l’adeguamento dei raggi di curvatura e degli svincoli di San Mango d’Aquino e Falerna. Attualmente nei cantieri del Macrolotto 4/b sono impegnate 300 unità tra personale tecnico e operai di imprese affidatarie e sub affidatarie. La conclusione di tutti i lavori è prevista per dicembre 2011”. La nuova galleria, il cui costo complessivo è di circa 26 milioni di euro, sarà dotata di tutti gli impianti tecnologici e di sicurezza previsti dalle attuali normative in materia. La nuova opera insiste interamente nel comprensorio del Comune di Grimaldi, nel cosentino, ed attraversa la pendice settentrionale dell’omonimo monte.