ANALISI
GIORNALIERA
FIB30

10 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

COMMENTO

Nella seduta di ieri, dopo un’apertura a 23.320 ed una salita a 23.375, il Fib30 ha effettuato un movimento correttivo che si è arrestato poco al di sotto del supporto a 23.180 (min 23.165), per poi risalire a 23.430, ripiegare a 23.270, e rimbalzare con forza fino a 23.565.

Su tale livello sono prevalse le prese di beneficio che hanno consentito una correzione arrestatasi a 23.330, da dove è partito un nuovo impulso rialzista a testare la forte resistenza indicata a 23.650/700 (max. 23.685). Il mancato superamento di quest’ultimo ha provocato una nuova discesa, nel finale della seduta, verso 23.330 (min. 23.350).

I volumi rimangono su livelli medio/alti, con il derivato che sta accumulando potenziale rialzista in prospettiva di una ripresa del movimento rialzista dominante.

Per la seduta odierna, sembra possibile la continuazione della fase di consolidamento in atto nelle ultime sedute nella banda laterale con estremi 23.165/180 e 23.700 e probabili estensioni in basso verso il supporto critico a 23.050.

La rottura di tale supporto porterebbe quindi il derivato al test di 22.975, al di sotto del quale (poco probabile) si avrebbe un’accelerazione ribassista, che non dovrebbe comunque andare al di sotto del forte supporto a 22.800.

Viceversa il tono tornerebbe positivo con il superamento di 23.480 che riproporrebbe 23.560 e quindi la forte resistenza in area 23.650/700.

Il superamento di 23.700 (poco probabile) porterebbe il derivato al test della resistenza critica a 23.800, il cui superamento (improbabile) consentirebbe una salita in accelerazione a testare la forte resistenza a 24.010, che dovrebbe comunque arginare la salita.

In ottica settimanale, il rally partito giovedì 13 marzo, dopo una correzione esauritasi il 31 marzo a 21.560, ha dato segnali di ripresa dal 2 aprile, riportando le quotazioni in corrispondenza della resistenza critica a 23.055.

Nella seduta del 7 aprile, il rally è ripreso con un gap-up di fuga, fornendo così un segnale decisamente rialzista, ancorché mitigato da volumi modesti.

Esauritosi il movimento di pull-back verso 23.050 (estensioni non al di sotto di 22.800), la salita dovrebbe riprendere verso gli obiettivi indicati: 23.800, 24.300 e quindi 25.000/200.

STRATEGIA

Le posizioni lunghe aperte ieri pomeriggio in area 23.390-23.430 sono state chiuse in t/p in area 23.640-23.680.

Per la mattinata, si potrebbero aprire posizioni corte su eventuali salite in area 23.580-23.620, con s/l 23.820 e t/p in area 23.340-23.380, portando lo s/l sul prezzo di carico se le quotazioni raggiungono 23.460.

Posizioni lunghe potrebbero essere aperte su eventuali discese in area 23.020-23.060, con s/l 22.780 e t/p in area 23.240-23.280, portando lo s/l sul prezzo di carico se le quotazioni raggiungono 23.190.

SUPPORTI:
23.165/180;
23.050;
22.975;
22.900;
22.800.

RESISTENZE:
23.270/330;
23.480;
23.565;
23.650/700;
23.800.

NB: i dati sul FIB30 si riferiscono al contratto di giugno 2003.

Analisi a cura di: Romano De Bortoli, Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella