AMERICA: ARRIVA
IL CARO-DENARO

1 Novembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Oggi la Federal Reserve riunisce il Fomc (il comitato che deve decidere sul costo del denaro) e la previsione è che i tassi aumenteranno di altri 25 basis point. Il costo del denaro negli Stati Uniti arrivera’ così al 4%.

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Giovedì poi si riunirà la Banca centrale europea, e in questo caso gli esperti non prevedono alcun aumento. Dicono anche, però, che sarà probabilmente l´ultima volta. Già in dicembre, o al massimo all´inizio del 2006, anche la Bce dovrà rassegnarsi a far salire il costo del denaro (fermo da oltre due anni al 2%). Se gli Stati Uniti sono quasi arrivati (forse) alla fine dei loro aumenti nei tassi, per l´Europa si comincia praticamente adesso. La Bce, quasi certamente, procederà con molta calma, facendo salire il costo del denaro con prudenza. Ma è certo che la stagione del denaro a buon mercato è di fatto già finita in America e si può star certi che sta per finire anche in Europa, dove forse ci sarà ancora il 2006 con il denaro relativamente “economico”. Poi, anche qui, bisognerà fare i conti con tassi più alti.

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