AMAZON, NONOSTANTE IL BUON NATALE, CALA IN BORSA

5 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Amazon.com Inc. (AMZN) ha riportato vendite record nell’ultimo trimestre, raggiungendo 650 milioni di dollari, contro i 253 milioni di dollari dell’anno precedente e i 610 milioni di dollari dell’intero anno fiscale 1998.

E’ la notizia che gli investitori volevano sentire, soprattutto perche’ riconferma la fiducia del mercato in uno dei marchi primari dell’internet.

Il titolo Amazon.com, tra l’altro, era aumentato del 39% nell’ultimo anno, proprio sull’onda delle ottimistiche previsioni riguardanti il fatturato natalizio.

La societa’ di vendite di libri online ha persino superato le aspettative degli analisti che prevedevano 553,9 milioni di dollari di fatturato e ha registrato 16 milioni di vendite in un solo giorno e oltre 2 milioni e mezzo di nuovi clienti durante le feste.

Purtroppo, come si diceva sopra, tutto questo non e’ bastato.

Amazon.com ha infatti colelzionato perdite di oltre 550 milioni di dollari dal giorno del lancio, nel 1995 e il nuovo record di fatturato non sara’ sufficiente ad evitare l’ennesima chiusura negativa dei conti nell’ultimo trimestre.

Il deprezzamento e le spese d’inventario, soprattutto a causa di nuovi prodotti offerti online, quali giocattoli ed elettronica, saranno piu’ alti del previsto; le perdite dovrebbero quindi registrare 48 centesimi ad azione.

Alla notizia, il titolo, che aveva chiuso martedi’ a 81 e 15/16, e’ sceso del 16%, fino a 69 dollari. In seguito si e’ notata una ripresa e (AMZN, vedi QUOTAZIONI INTERATTIVE) si e’ assestato attorno a 72 punti.