Altro che trader alla Bbc, parole shock da Unicredit

28 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – La saga dell’intervista della Bcc al trader che sogna la recessione continua. Ieri Alessio Rastani, che da sconosciuto ha trovato sicuramente il modo di acquisire notorietà ha ammesso, quasi candidamente, che c’è chi c’e’ chi ci puo’ fare tantissimi soldi grazie alla recessione“, coprendo di imbarazzo e di sorpresa la conduttrice.

Oggi, un sito americano si chiede addirittura se Rastani si sia in qualche modo infiltrato nella divisione di ricerca degli analisti di Unicredit, visto che le dichiarazioni shock che arrivano dalla prima banca italiana sono da pelle d’oca. A parlare è l’ex presidente del mercato azionario ungherese, ora responsabile della divisione dell’azionario globale di Unicredit. Nome: Attila Szalay-Berzeviczy.

Ora, le dichiarazioni di uno degli analisti più al top di Unicredit, fanno sembrare quelle del trader ben poca cosa: “L’euro è praticamente morto“, afferma, “e l’Europa sta per far fronte a un terremoto finanziario che sarà provocato dal default della Grecia”. Ancora, “l’euro è al di là di ogni possibilità di salvataggio”….”Un default della Grecia scatenerà un terremoto immediato di “magnitudo 10” che attraverserà l’Europa intera”.

Ma non è finita qui. “I detentori dei titoli di stato greci dovranno svalutare i loro interi investimenti, la Grecia smetterà di pagare gli stipendi e le pensioni e i Bancomat del paese si svuoteranno nell’arco di pochi minuti”, precisa Szalay-Berzeviczy.