Altra settimana di incontri per leader europei: Grecia in bilico

20 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro la mattina si è aperta con un calo degli spread di Italia e Germania sulla scia dell’articolo del settimanale tedesco Der Spiegel secondo cui la Bce nel meeting del 6 settembre potrebbe annunciare un tetto massimo sui tassi di mercato dei titoli periferici (yield cap) al di sopra del quale potrebbe intervenire in quantità illimitata.

Il ministro spagnolo dell’economia, De Guindos, ha dichiarato all’agenzia Efe che gli acquisti di bond da parte della Bce dovrebbero essere illimitati nell’importo e nella durata per risultare efficaci.

Sulla scia di queste notizie, stamani si sta assistendo ad un rialzo dei tassi di mercato tedeschi e ad un proseguimento del calo di quelli italiani (il 2 anni italiano è sceso sotto soglia 3% per la prima volta da maggio).

Secondo il giornale tedesco Handelsblatt, il ministro delle finanze finlandese, Urpilainen, ha dichiarato che i paesi membri in difficoltà dovrebbero utilizzare i beni statali per mostrare di avere una strategia credibile di riduzione del debito.

Il premier italiano Monti ha dichiarato che gli elevati tassi di mercato sul debito italiano sono il risultato di una preoccupazione esogena circa il futuro dell’euro. Il governo sperava che le misure di austerità intraprese favorissero un calo dei tassi in modo da sostenere il recupero economico, ma ciò non è accaduto per una serie di fattori tra cui la bassa fiducia sulla prosecuzione della moneta unica. Questa mattina lo spread Italia-Germania si attesta sotto i 415pb. Partenza in linea con la chiusura di venerdì per le borse europee.

La settimana si presenta fitta di incontro tra i leader europei per discutere del tema Grecia, soprattutto dopo le indiscrezioni del settimanale on line Der Spiegel secondo cui il deficit greco sarebbe superiore di 3Mld rispetto a quanto preannunciato in precedenza. Il 22 agosto il leader greco incontrerà il capo dell’Eurogruppo Juncker. Il 23 agosto a Berlino si incontreranno Hollande/Merkel, il 24 Samaras incontrerà la cancelliera tedesca Merkel a Berlino e successivamente il 25 il presidente francese Hollande a Parigi. Secondo due parlamentari, la cancelliera Merkel starebbe considerando di attenuare i termini del salvataggio della Grecia.

Secondo un’intervista al Tiroler Tageszeitung, il presidente dell’Eurogruppo Juncker avrebbe dichiarato che l’uscita della Grecia dall’euro sarebbe “tecnicamente gestibile, ma politicamente ingestibile e rischiosa in modo incalcolabile”. L’uscita sarebbe possibile “solamente se ci fosse un rifiuto totale della Grecia nel proseguimento della fase di consolidamento del bilancio e delle riforme”. Infine con riferimento alla moratoria, occorrerà aspettare il report della Troika.

Infine è atteso l’incontro Merkel/Monti il prossimo 29 agosto.

Sul fronte macro la settimana in area Euro sono attesi i dati finali sulla crescita tedesca nel secondo trimestre e quelli preliminari di agosto relativi agli indici PMI manifatturiero e servizi.

Negli Usa chiusura di settimana con listini azionari in leggero rialzo grazie principalmente al comparto tecnologico. In particolare Apple ha segnato un nuovo record storico, consolidando il ruolo di titolo con maggiore capitalizzazione al mondo superando i 640Mld$ di capitalizzazione, su attesa di messa in vendita di nuovi prodotti tra fine 2012 e l’inizio del 2013. Allo stesso tempo, al clima positivo ha contribuito l’indice preliminare della fiducia dei consumatori di agosto, ai massimi da maggio. In settimana sono attesi dati macro sul comparto immobiliare, oltre alle minute dell’incontro Fed di fine giugno.

Valute: inizio settimana caratterizzata da un leggero rialzo, rispetto alla chiusura di venerdì, del cambio euro dollaro con il livello di supporto che oggi si colloca a 1,2340, mentre quello di resistenza presso 1,2390-1,24. I dati della CFTC hanno evidenziato un lieve aumento (5% circa) delle posizioni nette speculative che puntano all’apprezzamento del dollaro vs euro la scorsa settimana. L’euro/yen resta sui massimi da oltre 1 mese con i livelli di resistenza che questa settimana si collocano presso 98,50 e 100, e i supporti a 97,40 e 96.

Materie Prime: venerdì Brent in ribasso (-2,7%) forse alla luce delle prese di profitto da parte degli operatori dopo il recente forte rialzo dovuto a problemi di produzione nel Mare del Nord. Si è invece mosso in controtendenza il petrolio americano (Wti +0,4%) anche se sono scese le altre componenti energetiche. Stamani entrambe le tipologie di petrolio sono in lieve rialzo. Venerdì è stata una giornata positiva per i metalli industriali e gli agricoli. Misti i preziosi con il calo dell’argento (-0,7%), l’andamento piatto per l’oro ed il rialzo del platino (+2,6%) sui massimi da oltre 1 mese a causa degli scontri con morti tra minatori e polizia in Sud Africa, principale produttore mondiale.

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