Altra seduta al rialzo per Wall Street

18 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’avvio incerto e una prima parte di seduta contrastata, i listini a Wall Street sono riusciti a imboccare la strada dei rialzi, seppur molto piu’ contenuti rispetto a quelli a tre cifre registrati ieri dal Dow che cosi’ risulta in rialzo per la seconda giornata consecutiva dopo cinque di cali.

A livello settoriale, gli acquisti si sono concentrati sui tecnologici (+0.8%). Incrementi di circa mezzo punto percentuale per banche, industriali, e risorse di base. Piatto il comparto health care. Giu’ di circa lo 0.4% le utilities.

Il Dow archivia la giornata con un frazionale rialzo (+0.09%) a 10415.54, il Nasdaq segna +0.28% a 2215.70 (+6.26 punti) mentre l’S&P 500 registra +0.15% a 1094.16 (+1.62 punti).

La giornata macro e’ stata scarna. Le richieste di prestito immobiliare hanno fatto un balzo del 13% nell’ultima settimana, merito delle domande di rifinanziamento salite ai massimi da 15 mesi. Le scorte di petrolio sono calate meno del previsto (-818 mila barili contro un atteso -1 milione di unita’). Idem per le scorte di benzina (-39 mila contro un previsto -375 mila). Crescono, ma meno delle stime, le scorte di distillati (+1.069 milioni di barili contro un un atteso +1.5 milioni).

Sul fronte societario, si segnala nel comparto delle macchine movimento terra la trimestrale superiore alle stime di Deere. Nonostante cio’ la societa’ ha perso terreno in borsa: le vendite restano “sotto livelli normali”. Acquisti sul gruppo retail Target che, grazie a tagli ai costi, ha registrato un balzo pari al 14% dei profitti negli ultimi tre mesi. Attenzione al comparto minerario dopo che BHP ha lanciato un’offerta ostile al piu’ grande gruppo al mondo di fertilizzanti Potash (quasi +4% dopo il rally di ieri), all’indomani del rifiuto da parte di quest’ultimo di un’offerta definita inadeguata.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre, hanno ceduto lo 0.5% a $75.42 Il derivato con scadenza agosto dell’oro e’ avanzato dello 0.27% (+$3.30) a $1231.60. Sul fronte valutario l’euro ha perso lo 0.21% a quota $1.2858. Quanto ai Treasury, i prezzi del benchmark decennale salgono con il rendimento che scende al 2.6410% dal 2.6450 di ieri.