Altra ondata di vendite in Europa

7 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Pessimo avvio di giornata per le borse europee, che proseguono il trend pesantemente ribassista avviato negli ultimi giorni, dopo il crollo di Wall Street e di Tokyo. Vendite incontrollate stanno ancora contagiando le borse mondiali, sul dilagare dei timori di una ricaduta della crisi, se dovesse concretizzarsi il timore di un default da parte della Grecia ed un contagio ad altri Paesi di Eurolandia. Intanto, l’euro tenta di recuperare terreno dai minimi toccati la vigilia, posizionandosi sugli 1,266 USD (+0,25%). IN caduta anche il petrolio, che viaggia a 76,7 dollari al barile, mentre l’oro si mantiene poco sopra la soglia dei 1.200 dollari l’oncia. A disturbare l’umore degli operatori contribuisce l’attesa per gli esiti delle elezioni in Gran Bretagna, il cui risultato appare ancora fortemente incerto, oltre all’attesa per i dati sul mercato del lavoro in America. In agenda anche il dato sulla produzione industriale della Germania. Fra le piazze europee la peggiore è quella di Bruxelles, che flette del 2,98% a 2329,14 punti, seguita da Parigi che scende del 2,78% a 3457,1 punti. Male anche Amsterdam che segna un decremento del 2,68% a 317,46 punti, assieme a Lisbona che cede il 2,65% a 6644,02 punti. Sotto i due punti le pewrdite di Madrid a 9168,5 punti (-1,97%), Francoforte a 5791,7 punti (-1,97%) e Londra a 5204,86 punti (-1,07%).