Alpiq, buon inizio 2010

7 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Dopo un inizio difficile nei mesi di gennaio e febbraio 2010, l’attività operativa di Alpiq Holding SA è nettamente migliorata a partire da marzo. Lo afferma la società, sottolineando che nei primi tre mesi dell’anno, il fatturato netto è cresciuto dell’1,9 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, totalizzando 3,71 miliardi di franchi. Rispetto al gravoso primo trimestre del 2009, l’impresa ha inoltre aumentato l’utile d’esercizio (EBIT) del 20,7 percento a 303 milioni di franchi e l’EBITDA del 20,5 percento a 429 milioni di franchi. Anche l’utile del gruppo è aumentato del 12 percento, attestatosi su 177 milioni di franchi. A questi risultati, spiega una nota, hanno contribuito soprattutto le capacità di produzione svizzere, tra cui la buona disponibilità della centrale ad accumulazione rimessa in funzione di Bieudron, l’Asset Trading e l’attività di ottimizzazione nonché le temperature relativamente basse in Europa. Hanno invece avuto un impatto negativo i prezzi in calo nei primi due mesi dell’anno, l’andamento generale del mercato in Italia, i costi superiori dei combustibili in Europa dell’est e il corso basso dell’euro. Rispetto all’anno precedente, bisogna tener presente che nel primo trimestre 2009 sul risultato gravava un caso d’insolvenza nella Repubblica Ceca. Anche il segmento Servizi energetici ha iniziato bene il 2010 malgrado il difficile contesto economico. Il fatturato e l’EBIT sono però al di sotto del primo trimestre 2009, principalmente a causa di ritardi dovuti al maltempo nella gestione dei progetti, di rinvii di progetti nonché della crescente pressione della concorrenza e dei prezzi. Il CFO di Alpiq Kurt Baumgartner è soddisfatto del risultato trimestrale: “Abbiamo ormai compensato il difficile inizio del 2010. Oggi sono nettamente più fiducioso che riusciremo a raggiungere i risultati operativi attesi per la fine dell’anno.”