ALLEANZA NEGA IRREGOLARITA’ NEI PROPRI CONTI

3 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alleanza respinge al mittente le insinuazioni su presunte irregolarità nei propri conti, che hanno provocato fin da questa mattina un’imponente ondata di vendite sul mercato fino alla sospensione per eccesso di ribasso (Vedi anche Alleanza il comunicato stampa e anche Piazza Affari: confusione totale su Alleanza e anche Piazza Affari: Alleanza deprime il comparto e anche Piazza Affari: Alleanza sospesa al ribasso)

Ora il titolo è stato riammesso alle contrattazioni con un calo del 15,93% a €12,20, dopo avere toccato un minimo di €12,15. Gli scambi sono molto intensi, con oltre 44 milioni di pezzi passati di mano finora contro gli 1,96 milioni dell’intera giornata di ieri e una media mensile di 2,2 milioni.

Il vertice della società ha emesso poco fa una nota in cui si sottolinea che “risultano destituite di ogni fondamento voci raccolte sul mercato di presunte irregolarità o comunque violazioni di norme” e in cui si conferma “la
veridicità assoluta ed il rigore di ogni dato di bilancio e contabile”.

Alleanza aggiunge che “la metodologia adottata per il 2000, se anche crea discontinuità rispetto al dato 1999, conferma in ogni caso margini di redditività e valori di portafoglio di
assoluto rilievo anche a livello europeo”.