ALLARME A WALL STREET: VENDITE INSIDER RECORD

12 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le vendite di insider delle aziende Usa sono in forte aumento. il che lascia presupporre un atteggiamento ribassista da parte di chi ha informazioni prima del pubblico degli investitori.

Lo scrive Steve Leuthold, analista di una banca d’affari americana, in un rapporto da cui risulta che da gennaio alla fine di luglio le vendite di grandi insiders – sono definite tali quelle che superano il milione di dollari (oltre 2 miliardi di lire) o le 100.000 azioni – sono ammontate a $43,1 miliardi.

Si tratta di oltre il doppio, rispetto allo stesso periodo del 1998 e 1999.

Peggio: secondo Leuthold, quest’anno le vendite di titoli azionari posseduti da manager, direttori, venture capitalists e altri grandi investitori hanno addirittura superato, nella prima meta’ del 2000, il record negativo assoluto di $39 miliardi raggiunto nel complesso dei 12 mesi dell’anno scorso.

A quanto risulta dai moduli presentati alla Sec (Securities and Exchange Commission, la Consob americana) in queste ultime settimane, inoltre, il fenomeno si sta intensificando.

Allarme rosso, dunque.

Anche perche’ a Wall Street ci sono due regole non scritte che vanno considerate sempre valide, in ogni momento storico di borsa:

1) Non andare contro la Fed. 2) Non andare contro gli insider ribassisti.