Alla ricerca di Mike, “l’uomo che mi salvò la vita”

16 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Si chiama Jonny Benjamin ed è un ragazzo che sei anni fa ha provato a suicidarsi, a causa di un attacco di schizofrenia, buttandosi da un ponte sul Tamigi. Ma che poi, grazie all’improvviso aiuto di un tale Mike, si è salvato.

Oggi, secondo quanto riporta Metro il ragazzo ha lanciato una campagna chiamata “Finding Mike”, grazie ad un video che è diventato in poco tempo virale, chiedendo aiuto a milioni di persone per ritrovare il suo salvatore.

Il boom di adesioni è stato sorprendente per Jonny: “È incredibile e fantastico. È una storia che da speranza e in questo periodo dove in prevalenza ci sono sempre brutte notizie, qualcosa del genere cattura l’attenzione della gente”. Anche la Metropolitan Police si è fatta sentire ed è pronta a collaborare.

Oggi Jonny conduce una vita felice ma gli sono voluti parecchi anni per lanciare questa campagna: “Soffro di schizofrenia e questi ultimi anni sono stati molto complessi. Ora sto cercando di spargere il messaggio di speranza, ma ho dovuto aspettare per farlo, mi volevo sentire forte abbastanza e in grado di affrontare da solo certi temi”.

Non si sa se l’uomo in questione si voglia far trovare o meno ma questo non preoccupa più di tanto Jonny: “Se non vuole non è un problema. Almeno ho avuto la mia possibilità di dire grazie. Il messaggio che voglio lanciare è un altro, quello di far capire alla gente che non è con il suicidio che si risolvono i problemi. Si può recuperare da qualsiasi malattia mentale e questa cosa è fantastica. Molte persone pensano che chi ha problemi di schizofrenia sia violento e pericoloso, la mia speranza è quella di far cambiare questa percezione”.

Ora Benjamin insieme all’istituto di supporto Rethink Mental Illness, sta pensando di girare un film che sarà in uscita ad aprile, per spargere ancora di più il messaggio di speranza.