ALLA CHIESA ISLAMICA LA DECISIONE SU BIN LADEN

17 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Secondo l’agenzia di stampa Associated Press, i talebani hanno dichiarato che sara’ la comunita’ religiosa islamica a decidere sul futuro del terrorista.

Anche secondo quanto riporta Radio Shariat,
il leader supremo dei talibani, Mullah Mohammed Omar, lascera’ al gran consiglio della Chiesa
Islamica la decisione se consegnare o meno il terrorista Osama Bin Laden, principale sospettato dell’attentato agli Usa di martedi’ 11 settembre.

L’annuncio del leader talibano, arriva dopo un giorno di meeting con la delegazione pakistana, che include il capo dei servizi segreti del Paese.

L’intento dei pakistani, che adesso hanno lasciato il sud Kandahar per la capitale afgana,
era quello di pressare i talibani a consegnare
Bin Laden nel tentativo di evitare un attacco da parte degli Stati uniti.

La delegazione pakistana, guidata dal generale Mahmood Ahmed capo dell’Interservices Intelligence, prevede di incontrare il Grande Consiglio della chiesa Islamica ma non si hanno
indicazioni sulla possibilita’ da parte dei pakistani di influire in qualche modo sulla decisione.

Il rappresentante permanente del governo afghano presso le Nazioni Unite, Ravan Farhadi, ha dichiarato alla CNN che il suo governo in guerra civile contro i Talebani offrira’ agli USA il supporto di 15.000 unita’ militari per contrastare bin Laden o i guerriglieri talebani.

Nel frattempo, il presidente americano George Bush ha dichiarato di volere bin Laden “vivo o morto”.