Alitalia: salvataggio vicino, Toto in campo con Fs, Mef e Delta

1 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Affidabilità, esperienza imprenditoriale e risorse economiche adeguate per confrontarsi con altrettanto validi partners con professionalità, competenza e serietà. Così il gruppo Toto elogia le sue caratteristiche annunciando in via ufficiale la discesa in campo per Alitalia.

Il gruppo guidato dall’ad Lino Bergonzi e Riccardo Toto, in una lettera inviata al Messaggero, conferma la sua partecipazione alla cordata per rilanciare la ex compagnia di bandiera.

Il gruppo Toto che nel passato è stato con AirOne, la prima società a fare concorrenza alla compagnia di bandiera, è oggi un gruppo sano con oltre 500 milioni di euro di ricavi e 1.300 dipendenti, attivo nelle energie rinnovabili con profitto in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, nelle opere pubbliche, nelle concessioni autostradali e nelle manutenzioni di impianti.

Oltre a Toto e al patron della Lazio Claudio Lotito, che ha presentato una manifestazione di interesse, nelle ultime ore si è fatto avanti per Alitalia anche l’imprenditore colombiano German Efromovich, azionista di maggioranza della compagnia di bandiera colombiana Avianca come ripora Il Sole 24 Ore.

Abbiamo scritto una lettera alle Ferrovie dello Stato e all’advisor Mediobanca due settimane fa dicendo che siamo disponibili a comprare fino al 30% della Nuova Alitalia. Ma vogliamo partecipare alla gestione, per fare la ristrutturazione (…) Abbiamo dei contatti con la banca. Abbiamo firmato un ‘non disclosure agreement’ per la riservatezza. Stiamo aspettando il via libera per avere accesso ai conti. Mi sorprenderei se ci scartassero. Il problema non sono i 200 milioni di dollari per il 30% di Alitalia. Il problema è come il governo voglia gestire e rendere solida e profittevole Alitalia”.

Regista di tutta l’operazione è sempre Ferrovie dello Stato che dovrebbe entrare nella newco per il rilancio di Alitalia con il 30-35%, insieme alla statunitense Delta Airlines e con il Tesoro con il 15% ciascuno. Il termine per presentare le offerte e mettere a punto la cordata per far decollare la nuova Alitalia è il 15 luglio, mentre in settimana, mercoledì, è atteso al Mise l’incontro tra il vicepremier Luigi Di Maio e i sindacati.