Alitalia: 1.000 esuberi, 2.000 contratti a rischio

22 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Sarà pronto in tre settimane il nuovo piano industriale di Alitalia. Lo scrive Il Messaggero, spiegando che il progetto sara’ coordinato dall’a.d. della compagnia, Gabriele Del Torchio, e sara’ aperto ai robusti contributi di Poste e dei soci di maggior peso, come i Benetton.

Secondo fonti del quotidiano, tutto sara’ finito prima della scadenza per l’aumento di capitale, ”a prescindere dalle decisioni di Air France”, che sarebbe pronta a diluirsi nel capitale, minacciando quindi di non mettere nuove risorse come invece assicurato nell’ultima assemblea del vettore.

Rispetto ai circa 4.000 esuberi messi in conto dalla compagnia francese nel suo piano di integrazione, le cifre su cui si sta ragionando sono nettamente inferiori: gli esuberi sarebbero circa 1.000, mentre ad alto rischio ci sarebbero circa 2 mila contratti a termine.

”Mi risulta che stanno facendo le loro valutazioni e che non hanno preso una decisione”. Cosi’ Federico Ghizzoni, ad di Unicredit, sulla partercipazione di Air France all’aumento di capitale di Alitalia. ”Quello che a me risulta e’ che esponenti di Air France – ha aggiunto Ghizzoni, arrivando a Bolzano per il forum di Confindustria Italia con ‘Confindustria’ Germania – in consiglio hanno votato a favore dell’aumento e c’e’ tempo 3 settimane ancora, ma non ho informazioni ne’ in senso positivo ne’ negativo, salvo il fatto che hanno votato l’aumento” ha concluso Ghizzoni. (AGENZIE)