Alert S&P: passa a negativo l’outlook sui bond municipali

21 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – S&P ha rivisto al ribasso anche l’outlook sui bond municipali degli Stati Uniti, nella stessa settimana in cui ha ridotto l’outlook sul debito sovrano del paese da “stabile” a “negativo”, innescando un’ondata di vendite su tutti i mercati. Intanto proprio oggi il Washington Post riporta che il governo americano cercò di convincere l’agenzia di rating a non procedere con il downgrade dello scorso 18 aprile.

I funzionari del dipartimento del Tesoro, esattamente, discussero della faccenda settimane prima che S&P emanasse il comunicato lo scorso 18 aprile. Le autorità insistettero sul fatto che alla fine sarebbe stato raggiunto un compromesso politico per il taglio del deficit, che l’amministrazione aveva un piano valido, e che nessun cambiamento nel rating fosse necessario. Ma S&P rigettò le argomentazioni del Tesoro e espresse scetticismo sulle possibilità di un compromesso imminente.

Di qui la decisione di S&P che quel giorno spaventò gli investitori globali. “Spiega intanto S&P nella nota: “l’outlook negativo sul rating del debito sovrano degli Stati Uniti segnala che riteniamo che ci sia almeno una possibilità su tre che potremmo abbassare il nostro giudizio di lungo termine sugli Stati Uniti entro i prossimi due anni. L’outlook riflette la nostra opinione secondo cui assistiamo al rischio maggiore che le trattative politiche su quando e come affrontare le sfide fiscali sia del medio che nel lungo termine persistano almeno fino al periodo successivo alle elezioni del 2010”.

A questa seguì la pronta replica dello stesso Obama che parlò di un giudizio politico.