Alert Oppenheimer: miscela dollaro – petrolio minaccia mercati

15 Giugno 2018, di Daniele Chicca

La miscela rappresentata da un calo dei prezzi del petrolio e un dollaro in rafforzamento potrebbe essere il rischio maggiore che corrono i mercati finanziari globali. L’avvertimento viene da Krishna Memani, chief investment officer di OppenheimerFunds, che anticipa un ulteriore rallentamento dei mercati emergenti.

I paesi in Via di Sviluppo, specie quelli maggiormente indebitati che hanno passività denominate in dollari, sono in pericolo per via del rialzo delle quotazioni del dollaro Usa, un fenomeno alimentato dalle ultime decisioni della Federal Reserve, che ha accelerato il ritmo di strette monetarie.

Quest’anno i rialzi del costo del denaro – portato all’1,75-2% dal FOMC nella riunione di questa settimana – dovrebbero essere quattro, mentre l’anno prossimo saranno tre e una nel 2020.

Parlando a Investment Week, Memani ha sottolineato che una simile frenata dei mercati emergenti ripeterà lo scenario del 2015, quando i prezzi degli attivi finanziari sono stati compromessi dal rallentamento della potenza economica cinese.

Detto questo, nonostante la pioggia di vendite vista di recente, secondo Memani l’asset class emergente è l’area in cui c’è da essere più ottimisti alla lunga, in un orizzonte temporale di due anni, ossia quando l’inflazione inizierà a stabilizzarsi.