Alert: collasso euro rischierebbe di scatenare una guerra in Europa

16 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il collasso dell’euro potrebbe aumentare nel lungo termine i rischi di una guerra in Europa. E’ quanto ha detto Jacek Rostowski, il ministro delle finanze della Polonia, sollevando un nuovo terribile scenario, oltre a quelli che sono stati già presentati negli ultimi giorni.

In una intervista al canale televisivo Cnbc, il ministro ha avvertito: “Se l’eurozona dovesse andare a pezzi, allora sarebbe difficile escludere la possibilità della fine anche dell’Unione europea”. Una situazione, questa, che potrebbe avere conseguenze sul fronte geopolitico, perchè è importante ricordare che “l’Unione europea è stata una dei due grandi pilastri che ha garantito la pace e la sicurezza europee negli ultimi 60 anni”.

Di conseguenza, “in assenza di uno degli elementi chiave nel nostro sistema di sicurezza e del nostro sistema politico, ci potrebbero essere pericoli in un orizzonte di più lungo periodo, ovvero nei prossimi 10-20 anni“. Per elemento chiave, Rostowski intende proprio l’Unione europea, che ha permesso finora ai singoli paesi di “interagire in modo pacifico e democratico”.

La Polonia ha aderito all’Unione europea nel 2004, ma non ha adottato l’euro. Il ministro finanziario polacco ha anche commentato l’intervento della Bce sui mercati dei bond italiani e spagnoli da parte della Bce, affermando che si è trattato di “una mossa molto coraggiosa, ma anche essenziale e corretta”.