Alert, attività manifatturiera Italia tocca il minimo record in 28 mesi

2 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – L’attività manifatturiera in Italia è crollata a un minimo da 28 mesi in ottobre, sotto il peso di un drastico calo della produzione a fronte di una domanda interna ed estera sempre più deboli.

L’indice Pmi Markit/Adaci è sceso ad ottobre a 43,3 da 48,3 di settembre, posizionandosi per il terzo mese consecutivo sotto la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione e toccando il valore più basso da giugno 2009. Il dato è decisamente peggiore del 47,1 indicato in media dagli economisti interpellati da Reuters.

Il deterioramento dello stato di salute dell’industria italiana nasce da una nuova contrazione della produzione a 41,1 da 52,2, la più intensa da aprile 2009 dopo l’incremento registrato nell’indagine precedente, alla luce di un vero e proprio crollo dei nuovi ordini. Il dato sugli ordini, infatti, registra la maggiore contrazione mensile in due anni e mezzo, a dimostrazione di un clima di incertezza che le aziende campione ricontrano anche fuori dei confini nazionali, dove la domanda di made in Italy perde quota soprattutto in Europa.

Scende anche l’occupazione, negativa per il terzo mese di seguito, con una contrazione a ottobre che non si vedeva da febbraio 2010. Alcune imprese riferiscono di non aver rimpiazzato il personale uscente, altre di aver utilizzato la cassa integrazione.

Il calo della domanda ha, per contro, contribuito a una discesa dei prezzi di vendita dopo 19 mesi di inflazione, facilitata dalla prima riduzione dei prezzi di acquisto da agosto 2009.