Alcol: boom di domanda e prezzi negli Usa

2 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Americani grandi bevitori. Sembrerebbe proprio questo il motto venuto fuori da una recente analisi che ha mostrato come il prezzo per l’alcool sia aumentato negli Stati Uniti.

Sono molte le aziende alcoliche che stanno facendo grandi profitti negli Stati Uniti, un esempio su tutti è la Diageo, proprietaria della Vodka Smirnoff, che nel solo nord america ha incassato nello scorso trimestre, il 40% dei profitti totali.

Come è possibile? Il motivo – riporta Business Week – sembrerebbe semplice, i nordamericani comprano più di altri alcool, senza farsi scrupoli di soldi, spendendo anche 200 dollari per un whiskey, come il Johnnie Walker Blue.

Vedendo questi risultati la Diageo ha così aumentato i prezzi di un 9% per alcuni scotch e la cosa non sembra aver fermato gli americani. Ora la gente paga anche un 10% in più per una Popov vodka e un 7% in più per un Gordon’s Gin, sembrerebbe senza mai accorgersene, perché le vendite sono rimaste uguali.

Simile storia per l’Anheuser-Busch InBev. Nonostante un calo del 1,2 per cento nelle vendite di bevande, l’azienda di birra con sede a Bruxelles ha registrato un aumento 3,9 per cento dei ricavi, in parte a causa di un aumento dei prezzi delle sue birre, negli Stati Uniti, alla fine dello scorso anno.