AL QAIDA: TRE LE DATE A RISCHIO PER L’ITALIA

8 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Undici, 14 e 15 luglio. Ecco le tre date a rischio attentati in Italia, dopo le minacce di Al Qaeda. La nostra intelligence non segnala allarmi specifici: ma di certo l’11 è una data simbolo per i terroristi; il 14 e il 15 sono i giorni in cui scade l’ultimatum lanciato da Bin Laden tre mesi fa, per il ritiro immediato dall’Iraq.

Dopo il messaggio in italiano di Osama Bin Laden, nessuno mette in dubbio che il tono delle minacce si sia alzato. E chiunque si occupi di sicurezza sa che si tratta di un “avvertimento” da valutare con attenzione, alla luce delle notizie che arrivano dagli Stati Uniti e di alcune ricorrenze simboliche che potrebbero essere utilizzate dai terroristi.

L’ex capo dell’antiterrorismo della Cia Vince Cannistraro svela che l’intelligence Usa ha definito “credibile” l’ultimo messaggio di Bin Laden che conteneva minacce all’Italia. La minaccia verso gli Usa è soprattutto teorica, ha detto in sostanza Cannistraro, mentre “l’Europa e soprattutto l’Italia sono obiettivi assai più concreti”. E questo sia perchè l’Italia è “più accessibile” di quanto lo siano gli Stati Uniti, sia perchè – come notato del resto dagli analisti italiani – scade l’ultimatum di Al Qaeda per il ritiro dall’Iraq.

Ecco quindi che l’attenzione rimane altissima. “L’Italia può confidare nel massimo della protezione – ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini – e non credo che ci siano rischi in più per l’Italia”. Resta, però, “un livello di pericolosità che dopo l’11 settembre non si è mai attenuato”.