AL QAEDA: ”PROSSIMI ATTACCHI A LINEE AEREE”

7 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Nuovo allarme terrorismo in Arabia Saudita: una dichiarazione attribuita ad al Qaeda minaccia attentati terroristici contro linee aeree, installazioni e aree frequentate da americani e occidentali. ”Tutti i compound, le basi e i mezzi di trasporto, in particolare le linee aeree occidentali e americane, saranno obiettivo diretto delle nostre operazioni nel prossimo futuro”, si legge nella nota diramata attraverso un sito internet islamico, con la quale si chiede ai musulmani di restare lontani da questi obiettivi.

Ma non e’ tutto: al Qaeda lancia inoltre, attraverso la sua rivista ‘semi-ufficiale’, un invito a uccidere tutti i cristiani presenti nel regno saudita. ”Dopo alcuni giorni dall’uccisione a Riad del cristiano tedesco e’ venuta l’operazione di al Khobar dove abbiamo ucciso numerosi occidentali cristiani, circa una ventina, tra cui anche l’italiano”: e’ con queste parole che il numero 18 della rivista ideologica di al Qaeda, ‘Sawt Al-Jihad’, il cui contenuto l’Aki-Adnkronos International e’ in grado di anticipare, spiega la nuova strategia delle cellule terroristiche saudite.

L’obiettivo e’ – si evidenzia nel testo – l’uccisione di tutti i cristiani presenti a vario titolo nella penisola araba. ”Come era gia’ accaduto a Falluja abbiamo trascinato il cadavere di uno degli americani uccisi ad al Khobar (nell’attacco del 29 maggio scorso, ndr) – spiega un articolo della rivista – cosi’ come abbiamo sgozzato l’italiano dopo che ha telefonato ad al Jazeera anche se l’emittente non ha trasmesso il messaggio”.

Un riferimento quest’ultimo a informazioni gia’ diffuse dal capo delle cellule di al Qaeda nel Golfo, Abdelaziz Al-Moqrin, in un documento apparso venerdi’ scorso sui siti internet riconducibili alla rete terroristica.
La ”caccia al cristiano” e’ stata confermata dall’uccisione avvenuta ieri a Riad di un cameraman irlandese e dal ferimento di un giornalista britannico. ”Le numerose operazioni che abbiamo condotto in questo periodo hanno messo in luce la forte presenza di cristiani nel nostro Paese – spiega ‘Sawt Al-Jihad’ – numerosi sono i britannici la cui cifra ufficiale si aggira intorno ai 35 mila, e anche gli americani sono altrettanti. Non bisogna poi dimenticare i filippini che sono in maggioranza cristiani, o gli indiani e i cingalesi dei quali una buona parte e’ cristiana per non parlare poi dei cristiani arabi”.

La rete di al Qaeda vuole quindi cacciare tutte queste persone dall’Arabia Saudita, ritenuto luogo santo e culla dell’Islam. ”La Sharia ci impone di purificare la penisola araba dai pagani – continua – per contrastare il progetto dei miscredenti di occupare il cuore dell’Islam e i suoi luoghi santi. Questo gran numero di cristiani nel nostro Paese ha come obiettivo quello di portare la corruzione tra i musulmani”.
Per provare la volonta’ di questa ‘caccia all’occidentale’, la rivista pubblica una sorta di rassegna stampa dei giornali arabi sull’assalto di al Khobar.

Si tratta di una serie di testimonianze che confermano la volonta’ dei terroristi di salvare i musulmani e uccidere solo le persone che si professavano cristiane. La rivista, diffusa oggi nei siti internet legati ad Osama bin Laden, spiega nelle pagine dedicate all’informazione alcuni risvolti dell’assalto avvenuto due settimane fa alla cittadella petrolifera saudita.
”Il capo del commando – spiega – aveva telefonato ad al Jazeera registrando un suo messaggio nel quale spiegava i motivi dell’attacco ma anche questo messaggio non e’ stato trasmesso”.

Dal testo emerge un chiaro risentimento del gruppo terrorista nei confronti dell’emittente del Qatar che per la prima volta non avrebbe fatto da cassa di risonanza alla loro azione. Inoltre la rivista ha specificato che il gruppo terrorista di al Khobar sarebbe stato composto solo da quattro elementi, uno dei quali sarebbe stato ucciso durante gli scontri mentre gli altri tre sarebbero riusciti a fuggire.