AIG, OBAMA ATTACCA AD ALZO ZERO: VERGOGNOSI I BONUS, LI BLOCCHEREMO

16 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Il pagamento di bonus miliardari ai manager di Aig è “un oltraggio” e il presidente degli Stati Uniti ha chiesto al segretario del Tesoro Tim Geithner di adottare “tutte le misure necessarie” per bloccarli. Obama continua a dare battaglia ai privilegi di Wall Street e la sua ira si scaglia oggi contro le cifre astronomiche che i grandi colossi continuano ad elargire ai dirigenti a dispetto della recessione, dei licenziamenti in massa e della peggiore crisi del sistema finanziario dai tempi della Grande Depressione.

In particolare Aig, gruppo assicurativo ex numero uno al mondo, che per sopravvivere non ha esitato a bussare alla porta del governo e a ricevere aiuti pari a ben 170 miliardi di dollari. E che ha annunciato l’elargizione di 165 milioni di dollari di bonus ai suoi dirigenti.

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Il presidente si è infuriato: “Non è solo una questione di dollari e centesimi – ha spiegato oggi Barack Obama in un attacco diretto ai vertici di Aig – qui si parla dei nostri valori fondamentali. Questa è una società che si trova in difficoltà finanziarie a causa di una gestione avventata e ingorda”, ha detto, aggiungendo: “Come possono giustificare questo oltraggio verso i contribuenti che tengono a galla la compagnia?”.

Obama ha spiegato che il caso dei bonus sottolinea l’esigenza di una riforma della regolamentazione. Il governo, ha quindi aggiunto, “ha bisogno di trovare qualche soluzione per le istituzioni finanziarie in difficoltà in modo da avere maggiore autorità per proteggere i contribuenti americani e il sistema finanziario in casi come questi. Lavoreremo con il Congresso – ha concluso Obama – per questo”.

Anche al Congresso, infatti, è stata espressa rabbia e frustrazione. Il senatore repubblicano Richard Shelby ha lanciato l’allarme, affermando che in generale il governo deve fare il possibile affinché “i soldi (dei contribuenti) non siano sprecati”. E ancora. “Stiamo premiando i fallimenti. Molte di queste persone (dirigenti) dovrebbero essere licenziate, non ricevere bonus”. Tutta la vicenda “è orribile, scandalosa”.

A scagliarsi contro il caso Aig è stato anche Lawrence Summers, il consigliere economico del presidente, bollando il comportamento del colosso assicurativo come “vergognoso”. E il procuratore generale dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha chiesto dettagli sui pagamenti ai vertici di Aig in tempi brevissimi, e se non li otterrà emetterà un mandato di comparizione. In una lettera inviata al numero uno del gruppo, Edward Liddy, Cuomo ha sottolineato la necessità di “adottare ogni possibile azione per fermare i pagamenti ingiustificati di bonus a coloro che hanno causato per primi il collasso”. E ha chiesto inoltre ai vertici una descrizione di “ogni singolo incarico e performance individuale” nella produzione servizi finanziari dove sono stati assegnati i 165 milioni di dollari di bonus.

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