AI TEDESCHI NON PIACE VANITY FAIR

2 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Berlino, 2 lug – Vanity Fair definisce il suo ingresso sul mercato tedesco un “grande debutto”, ma gli esperti sostengono che la rivista non sta andando poi così bene. Così, mentre il direttore dell’edizione tedesca, Ulf Poschardt, si è detto su Der Spiegel “molto felice” delle vendite e delle entrate pubblicitarie, lo stesso giornale riporta le dichiarazioni di altri editori che mettono in dubbio le affermazioni di Poschardt, secondo cui Vanity Fair in Germania venderebbe 120.000 copie, e fanno notare che volume e qualità delle inserzioni lascia a desiderare. Altre fonti dicono che la versione tedesca della rivista della Conde Nast brucia circa 670.000 dollari a settimana in costi operativi. Secondo Der Spiegel, i distributori calcolano che gli ultimi numeri di Vanity Fair hanno venduto in Germania meno di 50.000 copie. E molti inserzionisti si dicono “scettici”.