Agricoltura Usa: prezzi 2010 record

17 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

La ripresa dalla recessione mondiale ha incrementato la domanda per le risorse americane, spingendo al rialzo il valore del grano e della colza. Cosi’ il valore dei raccolti ha registrato un balzo del 22% nel 2010 attestandosi a quota $192,5 miliardi, dai $158,4 miliardi del’anno prima.

Lo si legge in un report pubblicato dal Dipartimento dell’Agricoltura americano. Il valore delle colture agricole – tra cui mais e semi di soia – e’ salito a $159,7 miliardi da $126,7 miliardi. Frutti e noci hanno visto un aumento a $20,2 miliardi da $18,7 miliardi, mentre i raccolti di verdure commerciali hanno accusato un calo a $12,6 miliardi da $13.

Per valore, il mais resta il maggior raccolto su scala nazionale con una cifra record di $66,7 miliardi, in rialzo del 43% dai $46,7 miliardi del 2009. Il secondo maggiore valore lo si ha nel mais: i $38,9 miliardi dell’anno scorso rappresentano una crescita annuale del 21%. Il fieno e’ calato del 2,1% in area $14,4 miliardi, mentre la farina e’ salita del 22% a quota $13 miliardi dai $10,7 miliardi del 2009.

Infine i raccolti del cotone valevano $7,3 miliardi l’anno scorso, per un rialzo del 93% su base annuale. Il prezzo dei futures scambiati a New York e’ salito del 92% e oggi – giovedi’ – ha toccato un nuovo record. A livello statale, il maggiore produttore agricolo e’ risultata la California, con un raccolto del valore di $22,7 miliardi. Al Golden State seguono Iowa e Illinois.